Marco Ciaramella

Marco Ciaramella nasce il 25/09/1964 a Pontedera, dove risiede anche attualmente. Dopo aver perseguito gli studi professionali, entra nel mondo del lavoro, come impiegato, in un concessionario automobilistico e vi rimane per oltre trent’anni.
Nella vita ha avuto due grandi passioni, la prima e forse la più travolgente: quella per le auto da corsa che gli ha permesso di disputare molte gare di rally in circa venti anni di attività e con ottimi risultati. La seconda: il teatro. A questo riguardo si è esibito su molti palchi della Toscana, mettendo in scena numerose commedie ed operette. Dopo aver fondato la Compagnia Teatrale Pontederese, della quale è direttore artistico, ha deciso di cimentarsi anche come sceneggiatore e regista. Inoltre ha conseguito il diploma in recitazione cinetelevisiva presso la prestigiosa Accademia degli Artisti di Roma.
Ha esordito nel mondo della letteratura nel 2013 con il romanzo “Forze sconosciute”, pubblicato dalla casa editrice SBC Edizioni di Ravenna, per il quale ha ricevuto, nello stesso anno, il premio speciale narrativa edita al “ 27 ° Concorso letterario internazionale Giovanni Gronchi” (Pontedera) e il diploma di merito al “Premio Nazionale AlberoAndronico VII edizione di Roma nel 2014.
Nel 2014 ha scritto il romanzo “Oscuri Misteri”, pubblicato da SBC Edizioni di Ravenna, per il quale ha ricevuto, nello stesso anno, il premio speciale narrativa edita al “Concorso Internazionale Giovanni Gronchi 28° edizione” (Pontedera) e il diploma di merito al “premio Nazionale AlberoAndronico VIII edizione di Roma nel 2015. Classificato nel 2016 al 1° posto (sezione narrativa edita) al XXI Premio Nazionale di poesia, narrativa e vernacolo “ Rivalto – Roberto Magni” (PI)) e finalista con diploma di merito al “Concorso Internazionale Michelangelo Buonarroti di Seravezza, (LU) II edizione. Classificato nel 2017 al 2° posto al Premio Letterario Internazionale Corona (Cosenza); al 4° posto ex aequo al “Premio Letterario Nazionale Giovane Holden” XI edizione di Viareggio; al 3° posto al “Premio Internazionale Poesia e Narrativa I fiori sull’acqua” (Imola) 5^ edizione e per il quale ha ricevuto la menzione di alto merito letterario al Concorso Letterario “Holmes Awards” di Napoli nel 2017. Nel 2019 ha ricevuto la segnalazione di merito al Premio Internazionale Letterario e Artistico Giglio blu di Firenze (II edizione).
Nel 2014 ha scritto anche la raccolta per ragazzi “I racconti dello zio Marco”, pubblicata da SBC Edizioni di Ravenna per la quale ha ricevuto il 2° premio nella sezione narrativa edita al “29° Concorso letterario Internazionale Giovanni Gronchi 2015 (Pontedera)” e la menzione d’onore sezione editi al “Premio letterario nazionale Quercia in favola” nel 2018 (Aulla).
Nel 2016 ha scritto il romanzo “Il potere dell’occulto” classificato al 1° posto al Concorso Internazionale Giovanni Gronchi 30° edizione (Pontedera), sezione romanzi inediti e nel 2017; classificato al 3° posto al premio Letterario Vallavanti Rondoni (Piacenza) e al 4° posto ex aequo al premio nazionale Streghe e vampiri di Viareggio 7^ edizione. Pubblicato nel 2018 dalla casa editrice Giovane Holden di Viareggio con il titolo modificato in “Katy Zeller e la profezia del dipinto”.
Nel 2018 ha scritto il romanzo “Curzio…un investigatore in Valdera” che ha vinto il premio della critica e il premio della giuria nella sezione romanzo inedito o raccolta di racconti inediti al Premio Letterario città di Siena (III edizione).


Posizione SIAE: 296735
Indirizzo: via Amendola, 19a – 56025 Pontedera (PI)
tel. 329/8449721
pagina Facebook: Marco Ciaramella
canale Youtube: Marco Ciaramella
sito web: www.marcociaramella.it


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Opere:

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L’antifurto

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 11M+4F oppure 10M+5F oppure 9M+6F oppure 8M+7F

Nel tentativo di porre fine alle continue intrusioni nel proprio appartamento, Maria decide di prendere come antifurto un cane. Tiziano, il marito, contrario a causa del divieto di tenere animali imposto dal burbero caposcala, ma soprattutto per il timore delle ripercussioni sul bilancio familiare già precario a causa dell’ipocondria della moglie che pensa di risolvere i suoi problemi di salute avvalendosi di sedicenti maghi, ostacolerà questa decisione con tutte le sue forze.
Purtroppo per lui, però, la consorte, ormai conquistata dal piccoletto a quattro zampe, non è minimamente intenzionata a tornare sui suoi passi e a riportare il suo nuovo amico al canile. Non avendo una cuccia in cui farlo stare, consegna alla sorella, a cui affida temporaneamente il cane, una vecchia sedia, ignara che all’interno dell’intercapedine della seduta ci siano nascosti diecimila euro. Dopo aver acquistato la cuccia, però, la sedia viene buttata via. Quando uscirà fuori cosa vi era contenuto all’interno, le due sorelle tenteranno disperatamente di recuperarla. Per prendere un po’ di tempo, Maria farà credere a Tiziano di essere stato vittima di un furto da parte del solito ladro che ha fatto più volte visita in casa loro. Quando Tiziano scoprirà di essere stato raggirato, pretenderà la restituzione immediata del denaro. Impossibilitata ad accontentarlo, la cognata accamperà la scusa della grave malattia del marito, che invece gode di ottima salute. A quel punto Tiziano le darà un ultimatum: venti giorni entro i quali poter restituire ciò di cui si è appropriata indebitamente. Per questo motivo le sorelle escogiteranno un piano particolare per fare un po’ di soldi. Oltre a tutta la serie di equivoci, ci saranno anche alcuni colpi di scena durante lo svolgersi della vicenda, ad esempio quando Tiziano coglierà sul fatto il ladro che cerca di entrare sistematicamente in casa sua. Al delinquente proporrà anche di commettere due omicidi per liberarsi definitivamente del mago spilla soldi e del cognato morente, prima che i due possano lasciarlo completamente al verde.
Sarà proprio il ladro a fargli fare un esame di coscienza. Tuttavia si congederà con la promessa di sdebitarsi con lui per non averlo denunciato e questo farà credere a Tiziano, quando nel condominio verrà ritrovato un cadavere, di aver mantenuto fede alla promessa, sbagliando però bersaglio. Le indagini dei carabinieri permetteranno di far luce sulla vicenda. Ma Tiziano riuscirà a ritrovare il suo “salvadanaio”? Deciderà di far felice la moglie ed accogliere il nuovo componente della famiglia, sfidando l’ira del caposcala?


L’alieno

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 7M+4F

La commedia vede due genitori alle prese con due figlie in età da marito che, invece, non hanno la minima intenzione di uscire di casa. Il padre, per forzare un po’ il destino, decide di seguire i consigli di un caro amico combinando l’incontro con alcuni pretendenti che però non trovano il favore della moglie perché vivono dall’altra parte della città. Temendo di perdere le proprie figlie, Sabina cercherà di ostacolare la buona riuscita dell’appuntamento. Pur di tenere le figlie attaccate alle sue gonnelle, sarà addirittura propensa ad ascoltare il consiglio di un’ubriacona che le prospetta due giovani che abitano, invece, molto vicini. Pertanto, cercherà di mettere i bastoni tra le ruote durante l’incontro con i pretendenti segnalati dall’amico del marito, denigrando i ragazzi a causa del lavoro che svolgono. Ciò nonostante, uno di questi due riuscirà ugualmente a far breccia nel cuore di Carmelina, una delle figlie. Concettina, invece, interessata unicamente allo studio e alla carriera, sembra non volerne sapere di nessuno. Tuttavia quando si presenteranno i secondi pretendenti anche il suo gelido cuore si scioglierà all’istante. L’unica particolarità che i nuovi arrivati sono tipi veramente molto strani; non a caso il loro bizzarro modo di incedere e di parlare indurranno tutti i presenti a credere che provengano da un altro pianeta. Al termine della commedia sarà il pubblico a decidere se la spiegazione del loro strano modo di fare sia quella, ma l’insegnamento che daranno questi ragazzi sarà una vera e propria lezione di vita per tutti, indipendentemente da chiunque essi siano e da dovunque possano arrivare.


Il compromesso

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 4M+4F oppure 5M+3F oppure 3M+5F

La storia narrata in questa commedia vede coinvolte due coppie di sedicenti amici che tenteranno con tutte le loro forze di non far venire alla luce una scabrosa vicenda che li ha visti coinvolti trent’anni prima. Gabriele e David, infatti, all’epoca, si erano scambiati le rispettive compagne, uno con l’intento di una semplice scappatella e l’altro per ripicca al torto subito. Una volta tornati sui loro passi, avevano però dovuto constatare che il loro ménage aveva avuto due conseguenze: una di nome Roberta e l’altra di nome Omar. Per veder crescere i loro figli naturali avevano scelto di vivere vicini e di occuparsi uno del figlio dell’altro. Per anni non erano mancate scintille al veleno tra le mogli dei due e quando i quattro dovranno far fronte unito per non far venire a galla la verità, se ne vedranno delle belle. Nonostante i vari espedienti a cui ricorreranno le coppie per depistare i figli, ormai sospettosi, dovranno fare i conti con l’arguzia degli interessati e con il destino. Alla fine lo scheletro nell’armadio verrà scoperto. Con quali conseguenze?


Il canto delle coccinelle

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi:7M+5F oppure 6M+6F oppure 5M+7F oppure 4M+8F

Il desiderio di aiutare la madre Susy, un’aspirante musicista, a realizzare il sogno di una vita, spinge Amerigo a entrare in un giro frequentato da loschi individui e spacciatori di droga. Il ragazzo, pur essendo stato educato con sani principi, cercherà la via più semplice per guadagnare del denaro facile, ma dopo poco si renderà conto di essersi invischiato in un affare più grande di lui dal quale non può più tirarsi indietro. Quindi, convinto dall’amico Luzio, nasconderà nella credenza di casa una partita di cocaina e marijuana che però Paolo, il padre, scambierà per prodotti afrodisiaci da utilizzare per curare problemi di natura psico sessuale. Non mancheranno quindi gli equivoci di pazienti convinti di recarsi in un centro di ascolto che finiranno, invece, per andarsene con modiche quantità di sostante stupefacenti. E neppure un tentativo di estorsione ai danni di un noto e stimato terapeuta, reputato da Paolo responsabile di questo illecito traffico. Con grande sorpresa dei protagonisti, alla fine, si scoprirà, invece, che dietro a tutto si cela l’insospettabile Verusca, la donna, che si è presentata più volte con la scusa di offrire a Susy un’occupazione. Vedendo la riluttanza di quest’ultima nell’accettare la prima proposta, giocherà addirittura il jolly per riuscire ad infiltrarsi assiduamente nella casa, in modo da tenere d’occhio la partita di droga. Ecco che, cercando di far leva sul grande sogno della donna di vivere di musica, le proporrà tre, all’aspetto improbabili, componenti di una band conosciuta con il nome d’arte: “Le coccinelle”. Il piano architettato da Verusca, però, prenderà una piega inaspettata e, alla fine, per portarlo a termine, dovrà scoprire le sue carte. Con quali conseguenze? Qualcuno finirà in carcere e qualcun altro finirà in ospedale. Sarà lei? Oppure riuscirà a farla franca? Susy ce la farà a coronare il sogno di incidere il suo primo album? E il canto delle coccinelle cosa potrà gridare al mondo intero?


Una corsa contro il tempo

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 8M+5F oppure 7M+6F oppure 6M+7F oppure 5M+8F

Una strana telefonata anonima, che sembra avere l’aria di uno scherzo di cattivo gusto, mette subito in allarme Albertina. La donna, credendo immediatamente che il figlio sia stato effettivamente rapito, inizia a tartassare il marito affinché si precipiti a cercarlo, nonostante fuori imperversi il maltempo. L’uomo, all’inizio refrattario, alla fine cede alla pressione della moglie, ma il risultato della sua ricerca non sarà quello sperato. Il ragazzo, sembra introvabile. Dopo essere uscito per il consueto allenamento, non è ancora tornato a casa. La preoccupazione di Albertina è ai massimi livelli, quindi decide di allertare, dietro consiglio di una fedele amica, anche un appuntato dei carabinieri che, in via ufficiosa, avvia un’indagine. Il rapitore, o presunto tale, inizialmente fa pervenire alla famiglia, tramite un rider, un enigmatico ultimatum, poi invia le reali richieste, dando inizio a una vera e propria corsa contro il tempo. Il ragazzo, un maratoneta di ottimo livello, in effetti, non è stato affatto rapito, ma qualcuno ha pensato di avvelenarlo e per salvare la sua vita dovrà cedere al ricatto. L’intento del responsabile è quello di costringerlo a confessare l’utilizzo di sostanze dopanti e a
correre pulito per il resto della sua carriera agonistica, non prima però di aver denunciato chi lo ha istigato a farlo, ossia il suo allenatore. Ma in cosa consisterà l’antidoto? E quali effetti avrà? Non mancheranno i momenti di ilarità, soprattutto grazie alla presenza di un simpatico personaggio, marito di un’amica di Albertina. L’uomo stonato continuamente a causa della moltitudine di farmaci propinatigli dalla moglie, avrà modo di strappare numerose risate, nonostante l’apparente gravità della situazione.


Se rinasco

Commedia Drammatica
Atti: 3
Personaggi: 9M+2F oppure 8M+3F oppure 7M+4F oppure 6M+5F oppure 5M+6F

Se rinasco è una commedia dal forte contenuto sociale. La drammaticità della situazione è evidenziata pur utilizzando dialoghi spesso divertenti. Un sorriso amaro, infatti, accompagnerà lo svolgimento dell’intera vicenda. Il protagonista, un anziano invalido, dotato di grande acume e sensibilità, si troverà a combattere con un grande dolore che non è dovuto esclusivamente al suo handicap, ma alla consapevolezza che persone, a cui ha dato tanto, lo ripagano facendolo sentire un inutile rifiuto della società. In primis il figlio e la moglie, spinti dalla nuora che mira solo a liberarsi del vecchio per impossessarsi dell’intero patrimonio. Solo parzialmente l’amore del nipote allevierà questo fardello. Il tragico finale avrà però dei risvolti positivi, grazie soprattutto all’intervento di un bambino, che, con la sua innocenza, porterà le persone interessate a fare un esame di coscienza e a cambiare, anche se troppo tardi.


L’imprevisto

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 5M+5F oppure 4M+6F oppure 3M+7F

Una divertente tragicommedia nera dai risvolti gialli in cui l’imprevisto, le vacanze del medico di famiglia, porterà alla scoperta di un assassinio. Quella che all’apparenza sembrava una morte avvenuta per cause naturali, si dimostrerà un delitto premeditato da ben due persone: la prima animata da un amore malato e l’altra dalla mera cupidigia. L’avidità, infatti, sarà protagonista durante tutta la vicenda. Non a caso uno dei personaggi chiave, proprio per il desiderio di accaparrarsi soldi facili rimescolerà le carte in tavola, rischiando di restare coinvolto nella trama ordita dai veri responsabili. Il continuo alternarsi di personaggi di ogni tipo metterà in risalto quanto l’animo umano sia dotato di una variegata gamma di sentimenti. Tuttavia il messaggio finale è un messaggio di speranza, e ci sarà il lieto fine: il bene vincerà sul male e la verità avrà la meglio sulla menzogna. Quindi i responsabili saranno assicurati alla giustizia, chi ha cercato di gabbare il proprio prossimo pagherà le conseguenze delle proprie azioni e chi non è nato sotto una buona stella finalmente avrà la sua fetta di felicità.


Un lavoro da tramandare

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 10M+3F oppure 8M+5F

Quando pensiamo di conoscere le persone che condividono la nostra quotidianità, molto spesso ci sbagliamo. Basterebbe avere il coraggio di parlare sinceramente con i nostri cari e forse, eviteremmo di commettere errori che possono cambiare l’intero corso della nostra esistenza. Virginio, un giovane spesso deriso per la sua piccola disabilità, ma soprattutto per il suo orientamento sessuale, è un ragazzo come tanti. Dopo aver sopportato troppo a lungo i soprusi da parte di un coetaneo, pur di non sottostare all’ennesimo ricatto del giovane delinquente che minaccia di mettere in rete delle foto compromettenti che lo ritraggono, decide di sporcarsi le mani di sangue. E da vittima diventa carnefice. Essendo impossibilitato, a causa della sua piccola disabilità, a commettere materialmente il crimine, istiga il suo amico a farlo. Il suo intento è quello di risparmiare ai genitori la più grande delusione della loro vita. Quello che Virginio ignora, infatti, è che se soltanto avesse il coraggio di dire la verità, si stupirebbe della reazione dei suoi, che non sono affatto dei vecchi bigotti come lui pensa. Purtroppo per lui, il suo gesto non resterà impunito, perché il ragazzo assassinato è figlio di un esponente della malavita che cercherà vendetta. Quando il pericolo diventerà incombente non resterà che far intervenire le forze dell’ordine, ma così facendo, verrà scoperchiato il vaso di Pandora e qualcuno ne pagherà le conseguenze. Pierangelo, il padre di Virginio, compirà un grande sacrificio addossandosi la colpa dell’omicidio. Il figlio, per ripagarlo, non potrà che realizzare il più grande sogno dell’uomo, ossia quello di portare avanti la piccola attività artigianale che si tramanda in quella famiglia da generazioni e che altrimenti sarebbe stata chiusa per sempre. Nonostante la tematica trattata, non mancheranno momenti di ilarità grazie alla presenza di personaggi particolari come quello di Flavio, il pizzicagnolo, sempre pronto a fare scherzi a tutti, ma che nel momento topico mostrerà grande sensibilità e un profondo senso di amicizia.


Due anni di manicomio

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 6M+5F oppure 5M+6F oppure 4M+7F

Il desiderio ossessivo di diventare madre spinge Tania, che non crede più al rapporto di coppia, a consultare un medico per ricorrere alla fecondazione assistita. Data la giovane età della ragazza, Rosa e Osvaldo, i genitori, si mostrano fin dall’inizio contrari alla scelta della figlia e cercano di ostacolare il progetto in ogni modo. La sensazione dei due, infatti, è che si tratti di un mero capriccio e che sia troppo testarda per ammettere la cosa. In aggiunta, la preoccupazione delle ripercussioni che la cosa potrebbe avere sulla salute della figlia, spinge i due coniugi a cercare di sabotare l’incontro con il ginecologo che eseguirà l’impianto. Purtroppo alcune piccole incomprensioni fanno andare tutto in fumo. A quel punto non resta che chiedere aiuto a Sonia, sorella di Rosa, con la speranza che almeno lei riesca a convincere la nipote a cambiare idea. Ma come potrebbe una squinternata, che è stata internata in un manicomio per ben due anni e che fa riti tribali per scacciare gli spiriti, essere di aiuto in qualche modo? In realtà sarà proprio lei a ideare il piano che metterà Tania faccia a faccia con la dura realtà e che le farà aprire gli occhi dimostrandole che chi aveva fatto di tutto per incoraggiarla lo aveva fatto solo per un tornaconto personale.


Mio figlio

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 3M+5F+1 bambolotto

La goliardata di una sera a volte può avere delle serie ripercussioni. Questo è ciò che accade a due amici: Walter e Carmelo che, dopo una notte brava, concepiscono due bambini che hanno strane peculiarità. Entrambi i pargoli, oltre ad emanare un particolare odore di segatura bagnata, hanno continuamente una fame smisurata, che se non viene soddisfatta a dovere, li spinge a mordere tutto e tutti. Giannina, la moglie di Walter, decide di saperne di più. Walter, allarmato, contatta l’amico e chiede spiegazioni in merito alla pastiglia che Carmelo gli ha fatto prendere quella notte e scoprirà che il farmaco in questione, di solito viene somministrato ai cavalli o ai tori per aiutarli nella monta, in modo che possano ripetere per molte volte la loro prestazione. I due ne combineranno di cotte e di crude pur di impedire alle mogli di scoprire la verità, perché questo comporterebbe dover confessare loro che, per colpa di quella pasticca, sono arrivati a tradirle, o almeno questo è ciò che credono. Dopo una visita medica di uno dei bambini, si appurerà che i sintomi mostrati dai piccoli sono riconducibili alla contrazione di uno strano virus che generalmente colpisce i cuccioli di primati. A quel punto sorgerà il dubbio se la malattia sia stata contratta in seguito al rapporto con l’assistente del veterinario, che si è unita al ménage di quella sera, oppure sia riconducibile al farmaco stesso. Sarà proprio la ragazza a svelare l’arcano, affermando che il suo unico intento era quello di fare una sperimentazione in senso inverso, utilizzando degli esseri umani al posto di animali indifesi. Per rimettere tutto a posto, quindi, alla donna non le resterà che consegnare la cura, però, prima di farlo, proporrà un particolare esperimento…


Una voce nell’universo

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 8M+4F oppure 9M+3F oppure 7M+5F oppure 6M+6F

La commedia vede una donna alle prese con figlio e marito intenti esclusivamente a realizzare le loro strampalate idee, incuranti, però, di dilapidare l’intero patrimonio familiare. Lei dapprima li sostiene, arrivando perfino ad indebitarsi per acquistare una casa dove realizzare i loro progetti, poi quando il budget non glielo consente più, decide di chiudere i rubinetti. I due, ignari delle intenzioni della donna, continuano la loro diatriba per accaparrarsi lo stesso spazio in giardino. Gedeone, il marito, per piazzarci l’invenzione del secolo: un telescopio che, a detta sua, permetterà di rilevare la materia oscura. Giordano, il figlio, convinto di essere la reincarnazione di Ramses II, per erigerci una piramide, la cui costruzione farà avverare la profezia che gli permetterà di riappropriarsi del potere di un tempo. Gedeone, oltre a voler realizzare il telescopio, ha anche un altro sogno: quello di inviare la sua voce nell’universo. Avendo saputo che a breve una sonda verrà mandata nello spazio, decide di sostituire la voce del presidente degli Stati Uniti con la sua, e per fare questo, con l’aiuto di un amico, arriverà a violare il sistema di sicurezza della NASA. Susanna, giunta al limite della sopportazione, dapprima decide di boicottare i progetti del marito e del figlio, arrivando perfino a far diagnosticare una falsa patologia mentale a Giordano. Poi, alla notizia che Tessa, la nuora benestante, è propensa a finanziare l’opera, torna sui suoi passi e facendo rivedere i preventivi di spesa dal capocantiere, fa in modo che sborsi il denaro per entrambi i progetti. Alla fine anche la profezia si avvererà permettendo alla famiglia di risolvere tutti i problemi economici, però i sogni di gloria di Gedeone gli apriranno le porte della galera, perché il reato commesso solo per vana gloria non può certo passare impunito.


È mia

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 5M+eF

In questa commedia si affronta in chiave ironica e comica il tema del precariato. Ernesto, infatti, è un uomo di cinquant’anni rimasto disoccupato, in seguito ad una malattia, che cerca di rimettersi in gioco e rientrare nel mondo del lavoro. Purtroppo per lui, però, le porte sembrano ormai chiuse. L’età non gioca a suo favore, a quanto pare l’esperienza non è più cosa da apprezzare, i titolari d’azienda tirano al risparmio, prendere dei giovani da formare costa assi meno e niente importa se tutto questo va a discapito della qualità della prestazione offerta.
L’uomo, depresso e sfiduciato, ha tentato più volte il suicidio, perché pensa che nessuno gli tenderà più una mano. Ma si sbaglia perché può contare su amici sinceri che architetteranno un piano grottesco per infondergli di nuovo coraggio. L’idea è quella di farlo riflettere a fondo su un tema importante che lo distolga dal problema che lo affligge. Visto che l’uomo non si sottoporrebbe mai volontariamente a delle sedute di psicoanalisi, i suoi più cari amici decidono di farglielo fare in modo un po’ insolito, ingaggiando un medico che usa un metodo alquanto alternativo per visitare i propri pazienti, tanto che fingerà di essere un compratore di anime. Ernesto, infatti, per racimolare qualche soldo, risponde a un bizzarro articolo sul giornale e accetta di vendere la propria. Subito dopo, però, si pente e farà di tutto per rientrarne in possesso, arrivando a pagare il doppio di quanto gli è stato offerto inizialmente. Per trovare il denaro sufficiente o comunque un escamotage per tirarsi fuori da quella situazione, chiederà aiuto alla stessa persona che, a sua insaputa con la complicità di altri, ha architettato il piano. In questa vicenda se ne vedranno di tutti i colori e sulla scena si alterneranno personaggi di ogni tipo, alcuni anche piuttosto bizzarri come le cognate di Ernesto che sembrano fare la loro comparsa solo per disturbare la quiete della famiglia, ma che in realtà contribuiranno alla riuscita di questo folle piano che porterà Ernesto a riacquistare la fiducia nel prossimo, ma soprattutto a ritrovare un’occupazione.


Il primo giorno

Pièce Brillante
Atto Unico
Personaggi: 10M

La breve vicenda si svolge all’interno di un magazzino ricambi di un concessionario automobilistico. L’ingenuo protagonista, durante il suo primo giorno di lavoro, sarà bersaglio di piccoli scherzi da parte dei futuri colleghi che, così facendo, cercheranno di valutarne il carattere, l’acume ma soprattutto il suo eventuale attaccamento al lavoro. Il ragazzo, trovandosi a interagire con bizzarri clienti, cercherà di fare del suo meglio per non deludere le aspettative di chi gli ha dato quella opportunità, anche se la sua pazienza verrà messa veramente a dura prova e quando, ormai rassegnato, getterà la spugna, si renderà conto di aver superato, nonostante tutti gli errori commessi, il test di prova


Indagine al rally

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 14M+6F

La ricostruzione di un apparente incidente durante una corsa automobilistica porterà alla luce una verità inaspettata. Il maresciallo incaricato delle indagini, pur non essendo un uomo di grande cultura, grazie al suo peculiare acume, riuscirà a scoperchiare il vaso di Pandora e a scoprire che in quel mondo, a lui fino a quel momento sconosciuto, si è consumato un vero e proprio delitto. Durante la vicenda, il protagonista dovrà fare i conti, non solo con i quotidiani problemi che la sua professione comporta, ma anche con quelli legati alla sua vita familiare, che metteranno in luce una persona diametralmente opposta da quella che vuole e deve far apparire sul lavoro. Alla fine i responsabili del complotto ai danni di un povero ragazzo, vittima della loro cupidigia, saranno smascherati, non prima di aver dovuto fare i conti con le loro coscienze. Il tutto si svolge in un clima apparentemente ilare ma che ha come obiettivo primario quello di mettere in risalto tematiche importanti.


Una quarantena forzata

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 6M+6F

Scoppia la pandemia del coronavirus ma Annarita sembra essere più preoccupata dal pettegolezzo della possibile relazione del figlio diciottenne Claude con una donna molto più vecchia di lui che dalla situazione contingente. La notizia, riferitole in confidenza da un’amica in chiesa, la spingerà, infatti, a coinvolgere il marito in un piano per boicottare questa storia d’amore. A causa delle restrizioni vigenti che impediscono di uscire, i due saranno costretti a trovare eventuali complici ma soprattutto la persona che dovrebbe sostituire la vetusta nel cuore di Claude all’interno delle mura del condominio. Purtroppo per loro, l’unica ragazza papabile sui vent’anni residente nel palazzo non ha un aspetto molto invitante. Tuttavia la fortuna vuole che si sia trasferita solo da poco tempo e che Claude non l’abbia mai incontrata in precedenza. Non conoscendo il suo aspetto, ai genitori non resterà che inventarsi il modo di presentargliela con una scusa senza che lui riesca a vederla nitidamente. Da quel momento in poi ci sarà un gran via vai su e giù per le scale che scatenerà le furie dell’inquilina del primo piano sempre pronta a saltare alla gola di chiunque violi le regole imposte. Inizialmente il piano sembrerà aver funzionato, tant’è che Lidia, la ragazza prescelta, arriverà a troncare il rapporto con l’attuale fidanzato. Claude, però, non essendo affatto interessato a intraprendere una relazione con lei, quando scoprirà che le sue intenzioni sono state travisate, cercherà di correre ai ripari. Purtroppo per lui Jano, l’ex fidanzato di
Lidia, ha oramai dichiarato vendetta. Riuscirà nell’intento? Grazie all’intervento di Gustavo, un personaggio alquanto alternativo, ma soprattutto grazie a uno dei suoi piccioni, ci sarà anche modo di comunicare con la persona che ha scatenato questo putiferio. Cosa si scoprirà a quel punto?


Venti Lire Ramo di Quercia

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 5M+5F oppure 6M+4F oppure 4M+6F oppure 3M+7F

In questa commedia si affrontano due temi importanti: quello dell’amore opprimente di una madre verso il proprio figlio e quello della dipendenza dal gioco. Nicla è una madre che, se pur animata dalle migliori intenzioni, trincerandosi dietro il desiderio di protezione, finisce per soffocare con troppo amore il figlio Thomas. La donna non si rende conto di quanto il suo comportamento sia deleterio ai fini della crescita del ragazzo. Il giovane, pur avendo ormai raggiunto l’età per affacciarsi nel mondo degli adulti, è ingenuo come un bambino e quindi vulnerabile e manovrabile da chiunque. Il padre, Gaspero, volendo spronare il figlio, cerca di aiutarlo ad aprirsi al mondo, però, inconsapevolmente, lo spingerà tra le braccia di una persona che cercherà solo di sfruttare a pro suo l’ingenuità del ragazzo. Fortunatamente il destino metterà sulla strada di Thomas una dolcissima ragazza di nome Perla che farà cambiare il corso degli eventi. Trovare il vero amore darà la spinta giusta al ragazzo per cominciare a guardare la vita con gli occhi di un adulto. Ma non sarà l’unico a dover prender in mano le redini della sua vita. Anche Gaspero dovrà fare altrettanto, partendo dal riacquistare il rispetto della moglie. Per riuscirci dovrà metterla faccia a faccia con la realtà, in modo da farle prendere coscienza degli errori che sta commettendo nei confronti del figlio e del fratello Leo. La sua mania compulsiva del gioco, nata inizialmente per assecondare il desiderio di completare una particolare collezione di Thomas le ha fatto perdere di vista l’obiettivo iniziale e ha finito per mandare sul lastrico la sua famiglia e quella di Leo che l’ha finanziata fino a quel momento. Alla fine tutti i tasselli andranno al posto giusto: Thomas potrà coronare il suo sogno d’amore e trovare la sua indipendenza, ma soprattutto realizzerà il sogno di completare finalmente la collezione delle monete ereditate dal nonno.


Era bravo

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 7M+4F oppure 8M+3F

Il testo della commedia ha come scopo quello di comunicare tematiche attuali come quelle delle truffe ad opera di persone insospettabili che, sicure delle armi in loro possesso come la dialettica e l’accondiscendenza di “amici”, cercano in tutti i modi di truffare chiunque, nella certezza di poterla sempre fare franca, ma la realtà alla fine, mostrerà l’esatto contrario. Al termine della vicenda si assisterà anche ad un finale decisamente a sorpresa, con un ribaltamento di ruoli inaspettato. Il personaggio apparentemente sciocco e facilmente strumentalizzabile si prenderà la sua bella rivincita e dimostrerà che l’acume e la genialità si possono nascondere molto meglio dietro una faccia apparentemente tonta e inoffensiva. E tutto ciò per dimostrare come non si debba mai sottovalutare il prossimo e quanto sia sbagliato avere troppa considerazione di se stessi, perché la persona più astuta che può giocare un brutto tiro può essere proprio dietro l’angolo. Purtroppo si evincerà anche che nella quotidianità, non sempre la giustizia trionfa e che certi criminali riescono a non pagare completamente per le loro malefatte.


Due ali meravigliose

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 6M+6F oppure 7M+5F oppure 8M+4F

Un improvviso calo delle vendite spinge Michele, titolare ed enologo di un’azienda vinicola, a cercare di individuare l’origine del problema per correre ai ripari. Temendo che la causa sia riconducibile alla sua perdita di gusto avvenuta in seguito ad un intervento chirurgico, consulterà uno strano personaggio che gli suggerirà un modo alquanto alternativo per velocizzare il processo di guarigione. La cura, infatti, consiste nel farsi mordere da una particolare creatura, la cui saliva ha delle proprietà curative: il red vampiro. L’animale altro non è che una mutazione genetica derivante dall’incrocio tra un pipistrello vampiro e una rupicola che ha la particolarità di avere delle ali rosse come il fuoco. Pur essendo una creatura in via di estinzione, il destino ha voluto che un esemplare di quella razza sia stato salvato proprio dal padre di Michele, Martino, che se ne è preso cura fino al giorno in cui la moglie non lo ha costretto a dargli di nuovo la libertà. Con la speranza che l’uccello sia ancora nascosto tra i vigneti, alcuni membri dello staff dell’azienda, iniziano a cercarlo disperatamente. Nel frattempo la madre di Michele, dopo aver appreso anche del calo delle vendite dell’olio, reputando che la causa di tutti i guai sia imputabile alla iattura, consulta una fattucchiera che verrà a fare il suo rito di purificazione. Il suo intervento sarà importante, non tanto per togliere il malocchio, quanto per dare qualche dritta a Martino per riuscire a trovare il bandolo della matassa. Meglio di un vero e proprio investigatore, il capo famiglia riuscirà a scoprire che l’olio e il vino sono stati volontariamente adulterati al fine di mettere in ginocchio l’azienda e rilevarla per due soldi. I responsabili, messi alle strette, non potranno far altro che confessare i loro misfatti. Alla fine verrà ritrovato anche il red vampiro, la cui saliva consentirà a Michele di guarire, ma soprattutto, grazie ad una geniale intuizione, gli permetterà di risollevare le sorti dell’azienda.


Sono io

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 5F+4M oppure 6F+3M

Giocare con il mondo dell’occulto non è consigliabile perché molto spesso può avere conseguenze impreviste e soprattutto incontrollabili. Questo è ciò che scopriranno sulla loro pelle Moira, Simone e Sandro, quando, spinti dalla curiosità tipica della loro giovane età, si cimenteranno in una seduta spiritica. Incuranti delle raccomandazioni di Vanessa, domestica, e medium a scappa tempo, i tre ragazzini entreranno in contatto con un’entità ultraterrena che da quel momento in poi inizierà a dare loro il tormento. Avranno un unico modo per riportare tutto alla normalità e far cessare il trambusto: trovare una donna di nome Vittorina. Solo così lo spirito potrà riposare in pace e soprattutto potrà smettere di distruggere gli oggetti nelle loro case. Purtroppo, con le poche informazioni a disposizione, la ricerca non sarà facile. Ma, visto che niente è mai dovuto al caso, il destino vorrà che quella donna sia molto più vicina di quanto credano. Vittorina, o Maria Vittoria come è meglio nota, altri non è che la signora che dà lezioni di cucito alla madre di Moira. Ma perché quello spirito si è scomodato per contattare quella che si scoprirà essere sua moglie? Cosa è rimasto in sospeso con lei? Perché si sa, da che mondo è mondo, solo le anime che hanno lasciato qualcosa di irrisolto sulla terra non riescono a riposare. La risposta è riconducibile al desiderio del defunto di riunire la propria famiglia, che le avversità della vita ha separato molti anni prima, e alla voglia di “incontrare”, se pur da un universo parallelo, la figlia nata dopo la sua morte. Questo episodio cambierà radicalmente l’esistenza di Michela, la madre di Moira; scoprire la verità le scioglierà finalmente il cuore facendola diventare una persona migliore.


L’eredità

Commedia Brillante
Atti: 3
Personaggi: 5M+3F oppure 4M+4F oppure 6M+2F oppure 3M+5F oppure 2M+6F oppure 1M+7F

Un falso testamento olografo con delle richieste assurde, consegnato ad un notaio dal fedele collaboratore del defunto, segnerà l’inizio di una vera e propria competizione tra gli eredi, per accaparrarsi il patrimonio. Disposti a tutto pur di evitare che i beni dello zio vengano devoluti in beneficenza, si affronteranno, senza esclusione di colpi, nelle seguenti gare: braccio di ferro, biliardo cinque birilli, scopone scientifico, calcio balilla e atletica leggera. Purtroppo per loro, però, ogni prova non avrà il risultato sperato, a causa di alcune difficoltà impreviste: scarpe piombate per le gare di atletica, palle da biliardo truccate e via dicendo. La competizione, oltre a far riaffiorare vecchie ruggini del passato, farà anche nascere nuove alleanze e sul finale una famiglia divisa tornerà ad essere coesa, soprattutto quando scoprirà di essersi data tanto da fare inutilmente, visto che la posta in palio non è affatto il patrimonio dello zio, ma un piccolo scrigno apparentemente senza alcun valore. Non mancherà neppure il colpo di scena finale, perché colui che ha architettato tutto il gioco verrà gabbato a sua volta e sarà costretto a pagare per il crimine di cui si è macchiato per riuscire a impossessarsi di tutto.

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