Amici del Teatro di Pianiga

Compagnia Teatrale

Anno di fondazione: 2007
Sede: Pianiga (Venezia)
Cap: 30030
Indirizzo: via Carraretto 29/1
Telefono: 348-6520905
Fax: 041 5128574
email: alberto@maretto.net – silvialegname@libero.it
Sito web: www.amicidelteatrodipianiga.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/compagniaAmiciDelTeatroDi…
Generi rappresentati: Commedia brillante
Lingua: Dialetto veneto, Italiano

In repertorio:

L’intervista al Presidente Alberto Maretto.

Alberto Maretto (scorpione ’65) nato nel giorno di Sant’Alberto Magno, da cui il nome.
Appassionato fin da piccolo nel creare eventi e spettacoli, comincia dalla gavetta del patronato parrocchiale a mettere in piedi uno spettacolo comico scrivendone i testi, per allietare gli anziani nel periodo estivo. Cosi’ per cinque anni, poi l’esperienza con tre commedie di Carlo Goldoni alla regia per altri cinque anni, con una compagnia di amici del paese.
Infine si iscrive alla F.I.T.A. e, lasciate le redini della regia a professionisti del settore, si cimenta in alcune parti da attore, crea le scenografie delle commedie, organizza le rassegne teatrali nel comune di residenza cioè Pianiga (Ve), dirige la logistica e segue tutta la burocrazia e la gestione della compagnia teatrale Amici del Teatro di Pianiga.

Presidente, ci dica:

Qual è lo spirito che anima la Compagnia e per quali scopi è nata?
Lo spirito che anima la compagnia teatrale è senza dubbio l’amicizia che si è creata da quasi vent’anni nel gruppo e che ha dato anche il nome alla compagnia appunto “Amici del Teatro”. Lo scopo che la compagnia si prefigge è senza dubbio quello di sviluppare la conoscenza e la diffusione dell’arte teatrale nel territorio, cercando di migliorare costantemente l’appredimento e di inserire sempre degli attori giovani che possano dare continuità e ricambio generazionale alla compagnia.

Quali sono le maggiori difficoltà che dovete affrontare?
Le difficoltà maggiori incontrate sono state quelle di avere credibilità in certi ambienti, parlo di selezione ai concorsi teatrali, nonostante i valori qualitativi espressi e premiati in varie rassegne teatrali. Purtroppo il “sistema Italia” fatto di clientelismo esiste anche in questa bellissima arte e non si viene notati se non con qualche raccomandazione.
Dovrebbe esserci un approccio diverso, legato maggiormente alla qualità degli spettacoli proposti cioe’ alla meritocrazia. Ultimamente in FITA è nata la proposta di poter disporre di un esperto critico teatrale che puo’ assistere alle proprie rappresentazioni teatrali e stabilire una scheda di valutazione che potrebbe certificare il proprio livello qualitativo artistico.
Potrebbe essere un’ottima idea stabilire un ‘ranking’ all’interno delle innumerevoli compagnie iscritte alla FITA, questo sicuramente per stimolare tutte le compagnie a fare sempre meglio.

In che modo, in base alla sua esperienza, queste difficoltà possono essere superate?
Le difficoltà di cui parlavo prima le stiamo affrontando con il continuo miglioramento di scelta registica e di ricerca certosina del copione. Ogni nostro spettacolo prevede quasi sempre un regista diverso, così da mettersi sempre in gioco ed evitare di portarsi con sè sempre lo stesso clichè. Così facendo crediamo di offrire un esempio di continuo miglioramento e di impegno atto a valorizzare il lavoro attoriale della nostra compagnia, nella speranza di essere notati ed approdare a palcoscenici sempre più prestigiosi.

Cosa sogna, un presidente, per la sua Associazione?
I sogni sono tanti, milioni di milioni…parafrasando una famosa pubblicità. Tanti sogni siamo riusciti già a realizzarli, dando una conformazione meno amatoriale alla compagnia, scegliendo palcoscenici dove esibirsi sempre più prestigiosi, migliorando la qualità dello spettacolo partendo dagli attori e dai registi, collaborando con personaggi dell’ambiente teatrale sempre più inseriti e qualificati. Così facendo siamo riusti a conquistare dei prestigiosi premi teatrali, ultimo in ordine cronologico il premio “gradimento del pubblico” con la commedia di Michael Cooney “Pagamento alla consegna” al XXII concorso nazionale Citta’ Fabrica di Roma (Vt) a febbraio 2018.
In realta’ come Presidente di questa Compagnia sogno continuamente, anche ad occhi aperti! Sogno per esempio di riuscire a far partecipare la mia Compagnia al Concorso Nazionale FITA “Maschera d’oro”, questo è uno dei miei sogni piu’ desiderati, chissà, magari un giorno…


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