Trentamicidellarte

Compagnia Teatrale

Anno fondazione: 1981
Sede:  Villatora (Padova)
Cap: 35020
Indirizzo: via Zago, 38
Mail: giannirossi@trentamicidellarte.it
Web: www.trentamicidellarte.it
FacebooK: https://www.facebook.com/groups/117216835067600/
Tel.: 329 2299637
Generi rappresentati: Commedia
Altre attività: Organizzazione Rassegne, Collaborazione con Enti, Scuole, Associazioni.
Lingua: Dialetto veneto, Italiano


L’intervista al Presidente:

Gianni Rossi è nato a Saonara (Padova) nel 1958.
Da sempre è stato appassionato di Teatro e di Arte in genere. Altri hobby pittura, lettura, volontariato.
Fin da ragazzo ha partecipato a recite parrocchiali ed organizzato spettacoli per feste e manifestazioni.
Nel corso degli anni ha approfondito la propria preparazione partecipando a diversi Corsi, tra i quali :
Corso TRUCCO presso FITA Treviso
Corso TECNICA AZIONI FISICHE di Carlos Maria Ansina
Corso TECNICHE VOCALI a Rovigo
Corso ILLUMINOTECNICA TEATRALE a Vicenza
Corso FIDUCIA e presenza scenica a Padova
Corso TRUCCO CINE-TEATRALE a Venezia
Tiene Incontri e Corsi legati a vari aspetti legati al Teatro, su diversi livelli e per diverse categorie.
Ha organizzato per l’API GIOVANI di Padova una serie di workshop formativi di “Teatro Aziendale”.
Ha collaborato con Scuole per meeting ed incontri di preparazione al Teatro, con approfondimenti pratici .
Organizza completamente e cura da 25 anni la Direzione Artistica della Rassegna Teatrale ANDEMO A TEATRO di Saonara e da 14 anni la Rassegna NE VEDREMO DELLE BELLE di Tombelle.
Ha collaborato con altri Comuni per la realizzazione di rassegne teatrali estive ed appuntamenti letterali.
Collabora con altri Comuni, Enti, Associazioni, Proloco per diverse Manifestazioni, Eventi culturali, artistici.
E’ Presidente e fondatore della Compagnia  che dirige attualmente.

Presidente, ci dica:

1) Qual è lo spirito che anima la Compagnia e per quali scopi è nata?
La Compagnia Teatrale TrentAmicidellArte è stata fondata nel marzo del 1981 su mia iniziativa.
Il gruppo iniziale era composto da 16 amici, diventati ben presto i trenta che hanno dato il nome alla Compagnia: tutti con grande passione per il teatro e per l’Arte in genere.
Il desiderio iniziale è stato quello di costruire una Compagnia vera e propria, con ruoli ben distinti e responsabilità precise per ogni settore: recitazione, scenografie, costumi, trucchi, musiche, luci,…
Il repertorio scelto all’inizio è stato il filone brillante in dialetto veneto; sia per l’interesse a divertire, che per riscoprire gli usi ed i costumi della nostra tradizione.
Poi abbiamo continuato con il teatro in lingua italiana; successivamente siamo passati all’esperienza entusiasmante della Commedia musicale, con AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, coinvolgendo oltre 65 persone ed ottenendo un grandissimo successo di pubblico e critica.
Per ogni spettacolo studiamo con cura e realizziamo in proprio ogni aspetto sceno-tecnico.
Con l’esperienza, l’improvvisazione è diventata professionalità, l’entusiasmo è maturato in volontà ed oggi siamo una bella realtà apprezzata e premiata nelle proprie esibizioni in tutto il Veneto e a livello nazionale, che si distingue per la vivacità interpretativa e l’armonia scenica: risultato dell’affiatamento, della collaborazione, della passione, del costante impegno… e del divertimento di tutti.

2) Quali sono le maggiori difficoltà che dovete affrontare?
Non avendo un teatro, manca la disponiblità di spazi, per le prove, per i depositi di materiali, location qualificate per rappresentazioni.
Spesso i lavori di qualità vengono soppiantati da allestimenti scarsi, per non dire irrispettosi, improvvisati, che rubano spazi ai gruppi migliori. Non parlo di esperienza, anche compagnie giovani hanno diritto ad esibirsi per crescere; mi riferisco a cose butatte lì senza cura, senza preprazione, con totale mancanza di rispetto il pubblico, che deve ricevere sempre almeno emozioni.

3) In che modo, in base alla sua esperienza, queste difficoltà possono essere superate?
Da un lato Amministrazioni più sensibili x la cultura. Ma dall’altro lato anche i gruppi teatrali devono studiare, prepararsi, creare collaborazioni anche con scuole, anziani, altre associazioni, in una parola produrre arte e bellezza.

4) Cosa sogna, un presidente, per la sua Associazione?
Soddisfazioni, sempre. Successi, vincere sempre nuove sfide, non stancarsi mai. Vivere come un gruppo coeso, in sinergia: passione, impegno, collaborazione sia sempre la struttura portante di una compagnia che desidera continuare a divertirsi, ad emozionarsi ed emozionare.


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