Teatrotergola

Compagnia Teatrale

Anno di fondazione: 1998
Sede: Vigonza (PD)
Cap: 35010
Indirizzo: via Luciano Manara, 10
Recapito postale: c/o Renier Angelo, via della Costituzione 20, 35010 Vigonza (PD)
Telefono: 329 899 0903 – 347 373 7215
email: teatrotergola2008@libero.it
Sito web: www.teatrotergola.org
Facebook: www.facebook.com/teatrotergola
Generi rappresentati: commedie comico brillanti
Lingua: dialettale veneta,pavana e italiano

Attualmente in repertorio:

In lingua italiana: Otto donne e un mistero- Alibi seducente

In dialetto veneto: Queste nostre metàSi salvi chi puòI balconi sul Canalazzo I Rusteghi– Un Imbrogio, tanti allocchi I dialoghi di Ruzante.

Prossimo riallestimento in versione new: Betia di A. Beolco il Ruzante

L’Associazione Culturale Teatrotergola nasce nel 1988 per iniziativa di un gruppo di persone appassionate di teatro, guidate e dirette dal compianto Bruno Cavinato.
Dopo alcune esperienze teatrali a livello parrocchiale, decide di darsi una connotazione più completa ed entra nel mondo del teatro amatoriale con le carte in regola , raggiungendo un notevole grado di qualità e un continuo e lusinghiero apprezzamento da parte del pubblico.
In trent’anni di attività, oltre seicento sono state le repliche degli spettacoli messi in scena in numerosi teatri del triveneto.
La decisione unanime di proporre commedie scelte nel repertorio teatrale veneto ha contribuito ad avvicinare al teatro migliaia di spettatori, suscitando in loro emozioni che né la Tv né il cinema potevano dare.
Contemporaneamente all’attività artistica, dal 2007 Teatrotergola collabora con l’Amministrazione comunale alla gestione del Teatro Quirino De Giorgio di Vigonza-Pd.
Le varie rassegne teatrali hanno visto la partecipazione di centinaia di compagnie amatoriali e professioniste, tanto da far diventare oggi il teatro uno dei più ambiti nella Regione Veneto e non solo.
Altra peculiarità è data dal fatto di aver rappresentato opere di autori veneti poco conosciuti e con un gran numero di personaggi; questo per non escludere nessun componente della Compagnia .
Fanno parte del nostro repertorio: Betia di Angelo Beolco detto Ruzante, vincitrice del 24° Festival Nazionale Maschera D’Oro nel 2012 con il migliore attore caratterista Armando Marcolongo, presentata l’anno dopo a “Poggio Canoso in Scena 2013” nel Comune di Rotella ( Ascoli Piceno), Bilora e la Prima orazione di Ruzante, I Balconi sul Canalazzo di Alfredo Testoni, Ostrega che sbrego di Arnaldo Fraccaroli, El congresso dei nonzoli di Edoardo Paoletti, Un imbrogio, tanti allocchi di Armando Marcolongo, liberamente tratto da L’ispettore generale di Gogol, I Rusteghi di C. Goldoni, Nastro celeste in casa Cornero di Antonio Cenzato, la Badante di Livio Festuccia, presentata nel maggio 2015 al teatro EOTVOS10 di Budapest riscuotendo un caloroso consenso, Alibi seducente di Monica Minotto, Si salvi chi può di Tonino Micheluzzi, vincitrice del 17mo premio Ponte Vecio di Teatrissimo 2018, 21ma edizione a Bassano, finalista al 26° Festival Internazionale Ave Ninchi di Trieste e finalista al Festival Regionale Fita 2019 per la provincia di Pd, Carte in tavola di Enzo Duse, vincitrice nel 2015 del II Concorso “ Vallis Fraxineta” di Rovigo, Reniero vegnù de campo in bragosso….. di Armando Marcolongo, Queste nostre metà di Enzo Duse che ha ricevuto gli applausi dei figli dell’autore, Manuela e Sandro e del nipote Agostino Melloni.
Contemporaneamente all’ attività artistica, ,Teatrotergola ha promosso molte iniziative atte ad accrescere l’interesse per la cultura in generale,non venendo mai meno a quelle che sono le sue vere finalità sociali:
1) Rassegna benefica a favore dell’Associazione Andrea Pescia presso il teatro dei Rogazionisti per raccogliere fondi per il sostentamento di una scuola nelle favelas brasiliane di Fortaleza.
2) Serate benefiche: in collaborazione con la direzione generale dell’ASL15 per la costruzione di un ospedale nel Benin; per l’associazione Afasici di Venezia Mestre, per l’AIDO di Fiesso, per l’Avis di Vigonza, per l’ALIR di Padova e Vicenza, per Amatrice;
3) pomeriggi domenicali all’insegna del divertimento rallegrando gli anziani ospiti della casa di riposo Breda di Ponte di Brenta;4) il 13 novembre 2010 l’incasso ricavato dall’inaugurazione della stagione teatrale di Vigonza è stato devoluto a favore del Teatro Stabile D’Abruzzo.
Nei due anni di chiusura del Teatro di Vigonza( dal 2007 al 2009 ), la compagnia ha presentato le proprie produzioni in molti teatri del Triveneto, partecipando anche a vari concorsi,vincendoli: Festival internazionale “Ave Ninchi” di Trieste; Il Torrione di CiternaUmbria; Pio Enea degli Obizzi di Albignasego- Pd.
Le amministrazioni vigontine che si sono succedute nonché l’associazionismo locale hanno sempre riconosciuto a Teatrotergola un ruolo determinante per la crescita culturale di Vigonza.
Il Teatro di Vigonza, rinominato “Quirino De Giorgio” in onore del suo architetto, dopo due anni di chiusura per restauro ha riaperto i battenti nel febbraio 2010 ed è stato dato in gestione a Teatrotergola a fronte soprattutto della maturata esperienza degli anni precedenti .
Il 13 novembre ha preso così il via la nuova stagione teatrale di Vigonza “Non rinunciare al Teatro!”
Due anni di chiusura del teatro hanno sicuramente penalizzato il trend favorevole che con tanti sacrifici e poche risorse economiche avevamo creato,tuttavia la nostra passione ci stimola a riprendere e continuare un’esperienza avendo davanti alcuni precisi obiettivi:
1) far convivere la dimensione cittadina con la volontà di radicamento nel tessuto umano del territorio;
2) formare il pubblico,attraverso modalità gestionali e contenuti di programmazione opportunamente modulati sulle caratteristiche del territorio;
3) costruire uno spazio culturale al servizio dei cittadini e di quanti vorranno usufruire di questa opportunità;
4) un luogo che favorisca la crescita sociale ed umana delle persone.
Pensiamo di valorizzare tutto ciò con le seguenti attività:
-Corsi di recitazione per quanti vogliano avvicinarsi all’arte scenica secondo la propria sensibilità e le proprie aspirazioni;
-corsi di regia, scenografia, illuminotecnica, trucco…
-teatro per bambini;
-teatro per le scuole;
-teatro a tavola ( viaggi itineranti tra ristoranti per fondere la cucina con la cultura);
-teatro della memoria ( percorsi tra i luoghi più caratteristici del territorio con l’intento di valorizzare il patrimonio architettonico,rendendoli veri e propri palcoscenici e platee di indubbio fascino);
-incontri con gli attori ed il pubblico per avere un contatto più diretto ed efficace;
-letture aperte ad un pubblico vario: bambini/adulti con testi teatrali, favole, biografie etc…;
-rassegne teatrali.
Per quanto riguarda le attività artistiche programmate, nel 2011 Teatrotergola ha allestito:
“Betia” di Ruzante con la regia ed adattamento di Gabriele Fanti, progetto questo che prevede tutta la messa in scena delle opere di Ruzante e la realizzazione di una scuola stabile dedicata allo studio della lingua pavana ruzantiana.
“Betìa” ha visto il suo debutto il 22 luglio 2011 alla Loggia Cornaro di Padova e replicato il 23 luglio con il tutto esaurito, riscuotendo notevole consensi e applausi calorosi da parte del pubblico presente.
Finalista il 10 marzo 2012 al 24° Festival Nazionale FITA “ Maschera d’Oro” di Vicenza ha avuto cinque nomination e vinto il trofeo per miglior attore caratterista ad Armando Marcolongo nella parte di Tassio.
Purtroppo il maestro Gabriele Fanti non ha potuto condividere con noi tale gioia in quanto si è spento il mese prima.
A lui e al suo lavoro è dedicata la nostra maschera d’oro. Attualmente Teatrotergola collabora con Amor Vacui ,un gruppo di giovani diplomati all’Accademia diretta da Alberto Terrani del Teatro Verdi di Padova per corsi dizione, drammaturgia, recitazione.
Questi corsi sono rivolti a tutte le fasce di età: adolescenti,ragazzi e adulti.
Diversi attori della compagnia hanno frequentato corsi di recitazione di teatro tradizionale e di ricerca, di regia, lavorando con professionisti come Antonio Zanoletti, Giancarlo Previati, Paolo Valerio, Virgilio Zernitz, Michele Sambin, Marcello Bartoli, Giuseppe Emiliani, Piermario Vescovo, Gaetano Rampin, Gabriele Fanti, oltre ad avere interpretato ruoli in film, fiction a livello nazionale e internazionale.

Progetto Ruzante

L’Associazione Culturale Teatrotergola di Vigonza,dal mese di Ottobre 2010, ha aperto una scuola di recitazione in lingua pavana sotto la direzione artistica di Gabriele Fanti, regista e attore con pluridecennale esperienza in campo teatrale ruzantiano, ultimo conoscitore del linguaggio pavano.
L’importanza fondamentale del teatro di Angelo Beolco detto “Ruzante„ e del suo linguaggio non deve essere sottovalutata per quanto riguarda la nostra identità veneta. Poco rappresentato in Italia e in particolare in area veneta, è molto conosciuto e apprezzato all’estero dove ne viene Riconosciuta la grandezza e lo spessore culturale.
Non va dimenticato, infatti, che il Beolco è il fondatore del teatro moderno, come ebbe a dire anche il premio Nobel Dario Fo.
E‛ intenzione dell’ Associazione Culturale Teatrotergola portare sulle scene tutte le opere Ruzantiane, anche a dimostrazione che il nostro dialetto e il nostro territorio non verranno dimenticati,non cadranno nell’oblio.
La calorosa accoglienza che Gabriele Fanti ha avuto all’Università di Varsavia e Cracovia, in Polonia, è la dimostrazione dell’interesse che la cultura veneta suscita in ambienti europei.
Oltre alle rappresentazioni, l’Associazione Teatrotergola promuoverà una serie di incontri, conferenze e dibattiti incentrati sul periodo storico padovano del 1500 in generale e sulla figura del nostro autore/attore in particolare.
Ritenendo che l’importanza di tale iniziativa sia estremamente positiva per il territorio Vigontino, il Teatro Quirino De Giorgio potrà sicuramente assurgere a polo di riferimento nazionale per quanto riguarda le pagine del Beolco e dell’identità veneta.

Menu Regione
Menu Provincia
Menu Compagnie
Home