La Cricca

Associazione Culturale Teatrale

Anno di fondazione: 2011
Sede: Taranto
Cap: 74121
Indirizzo: Via Fratelli Mellone, 24
Telefono: 393 209 1901
Sito web: www.lacriccateatro.it
email: lacricca.teatro@libero.it
Facebook: Compagnia teatrale La Cricca
Instagram: atlacricca
Generi rappresentati: Commedia
Lingua: Italiano, Dialetto tarantino


L’associazione culturale teatrale La Cricca, nata nel 2011 sulle ceneri della Marco Girelli gloriosa formazione locale, ha visto come soci fondatori Aldo L’imperio, Teresa Fumarola, Anna Cofano, Francesca Palumbo), Annarita Candelli, Pietro L’Imperio. Altri si sono aggiunti con il passare degli anni come Domenico Ferrulli, Mimma Marraffa, Mino Lanzo e Franco Marassa, e sicuramente altri se ne aggiungeranno in corso d’opera in quanto sono già pervenute parecchie richieste di adesione da parte di altri amatori del settore. Carissimi amici hanno collaborato e collaborano come Angelo Fucito, Gianluca Ferrarese, Peppe Nardone, Fabrizio Desideri, Gaia Castellano.
In pochi anni però La Cricca può già fregiarsi di un curriculum degno di nota pari, se non superiore, a quello della Marco Girelli. Nonostante ciò si può affermare che tutto quello che il vecchio gruppo ha presentato nell’ultimo decennio è stato frutto del lavoro del vice presidente, nonché direttore artistico, regista, autore ed attore, dell’attuale compagnia: Aldo L’Imperio. Quest’ultimo ha una storia quasi quarantennale nell’ambito teatrale avendo anche ricevuto molti riconoscimento sia come attore che come regista di diverse opere teatrali. Inizia l’attività amatoriale con il teatro dialettale che lo coinvolge insieme con i suoi compagni, e con loro inizia un percorso che arriva ai nostri giorni. Rappresenta quasi tutti i lavori di Spazioso e molti di Gargano, di cui cura la regia del “Natale cu ‘a tredicesime.” Gli incontri come nell’’83 con il tarantino Cosimo Cinieri, attore e regista, affermatissimo professionista del teatro nazionale, Leo Pantaleo e Italia de Gennaro lo avvicinano al teatro in lingua di Pirandello, Kesserling e Neil Simon e poi ad autori contemporanei come Jasmine Reza, Furio Bordon, Giuseppe Manfridi, Luigi Lunari, Giorgio Solieri, Ginette Garcin, Ernesto Caballero, Massimo Carlotto. Nel 2000 con il libero adattamento dell’opera “ART” di Jasmine Reza, traduzione di Giuseppe Manfridi, partecipa al Festival nazionale Premio Taranto Teatro T.A.I., nella veste di regista, si merita tutte le nomination nelle categorie in gara facendo aggiudicare l’ambito riconoscimento di migliore attrice a Marina Lupo. L’anno successivo, il 2001, con “LE ULTIME LUNE” di Furio Bordon, sempre nella veste di regista e questa volta anche di attore, replica il riconoscimento alla migliore attrice con Mariangela Lincesso. Sarà, comunque, sempre questo lavoro che riproposto ben 6 anni dopo al Premio Città di Taranto ‘Talìa’ a fargli meritare i riconoscimenti di: migliore allestimento, migliore attrice protagonista e migliore attore non protagonista. Il 2008, vede la partecipazione al premio Talia con la commedia “IL CLAN DELLE VEDOVE” di Ginette Garcin, con il quale bissa il successo conquistando il premio come migliore allestimento ed ex-equo la migliore interpretazione femminile alle tre attrici protagoniste.
Nonostante la maggiore attenzione prestata negli ultimi anni al teatro in lingua, non mancano, però, interpretazioni dialettali come l’ultimo adattamento di un atto unico “CE N’HAMMA SCÈ SCIAMENE, CE NO’NGE N’HAMMA SCÈ, NO’NNE SCIAME SCENNE” che lo vede regista oltre che protagonista, insieme con Anna Cofano, riscuotendo notevole successo di pubblico. Sempre con Anna Cofano . ha portato al successo anche l’ultimo lavoro della Marco Girelli SANTI E FANTASMI.
Anche Anna, già nota al pubblico del Talia come vincitrice del premio come migliore attrice del già citato CLAN DELLE VEDOVE, sarà una colonna portante della nuova compagnia.
E la ‘piccola‘ Francesca Palumbo entra nella nuova nata portando in corredo (anche lei) un premio conquistato nel 2009 con “GIULIA E CATERINA I GENI DELLA BIRO”, versione femminile di “ANDY E NORMAN” di Neil Simon, come migliore attrice protagonista.
Nota a parte merita Annarita Candelli che con il suo apporto, sia recitativo che coordinativo, contribuisce alla buona riuscita dei lavori portati in scena.
Il gruppo fondatore della nuova associazione si completa con Pietro e Vincenzo L’imperio (figli d’arte) tecnici ed attori secondo necessità e Fumarola Teresa presidente de ‘La Cricca’ nonché moglie “d’arte”
Ma con la nuova compagnia si possono già contare successi e premi conquistati con la messa in scena di “SUNELLIMMENSITADELCIELO” che nell’ultima edizione del Premio Talia è valso alla compagnia il Premio ‘Luigi Morea’ e ad Anna Cofano il premio come miglior attrice protagonista per la magnifica interpretazione. IL successo di pubblico e critica è continuato con l’opera prima di Aldo L’Imperio: “QUANNE CHIOVE, LASSE CHIOVERE E ADDO’ STE TU NO’TTE MOVERE” ed ancora con la messa in scena (inedita per l’Italia) di “UN BUSTO SOS-PETTO” una commedia di idee e silicone di Ernesto Caballero. Ultime in ordine di tempo (ma certo non per rappresentazioni) le neonate ma già molto gradite “CE NE SAPE MAGNINE D’U FIASCHE DE L’OLIJE” e “ACQUA’ MURI’ ‘U FRANGESE”, entrambe di A. L’Imperio, con la quale la compagnia è riuscita ad avvicinare un numeroso e scelto pubblico che sembra apprezzare oltre che la bravura e affiatamento tra gli interpreti anche la nuova scrittura drammaturgica dell’autore. Segnano il presente le due nuove produzioni, per il 2015/2016, del gruppo, si tratta del lavoro italo dialettale di Aldo L’Imperio “ VIESTE CEPPONE CA PARE BARONE” e del lavoro in lingua dell’autrice Roberta Skerl “QUESTI FIGLI AMATISSIMI” con il quale la compagnia ha partecipato alla prima edizione del Premio Rintone riscuotendo un grande successo di pubblico e critica aggiudicandosi i premi come: MIGLIORE REGIA “Per l’equilibrio e l’apparente semplicità con cui la sequenza delle scene e i personaggi si sono susseguiti sul palco, una supervisione attenta, mai invadente e per questo, estremamente funzionale alla riuscita dell’intero lavoro”; MIGLIOR SPETTACOLO IN ASSOLUTO “Lo spettacolo si segnala per l’attualità del tema trattato e per la godibilità dei dialoghi. La recitazione naturale e disinvolta degli attori, l’uso sapiente delle luci che scandiscono i passaggi di scena, l’equilibrio nei ritmi della narrazione rendono la performance molto gradevole nel suo complesso.” e soprattutto MIGLIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO “Per aver conseguito il maggior numero di preferenze espresse soltanto dal pubblico che ha assistito a tutti gli spettacoli del Festival”.
Ha inoltre partecipato alla seconda edizione del Teatro Festival – Premio Nazionale del Teatro Amatoriale ottenendo i seguenti riconoscimenti: MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA, MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA, MIGLIORE REGIA, MIGLIORE GRADIMENTO DEL PUBBLICO e MIGLIORE SPETTACOLO: “Il tema del difficile rapporto genitori-figli è riferito a situazioni di stretta attualità ma trattato con venatura garbatamente ironica e spunti di godibile umorismo, senza mai indulgere a forzature. Ineccepibile l’intesa tra gli attori e scrupolosa l’osservanza di eccellenti tempi di recitazione, che hanno conferito compattezza all’impianto scenico e mantenuto alta per l’intera durata dell’azione teatrale la tensione emotiva dello spettatore.”
La partecipazione alla 1° edizione del Premio Sciapò di Canosa di Puglia gli è valso il premio come MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA. Inoltre nel suo Palmares può vantare il PREMIO FITALIA 2016 al MIGLIOR SPETTACOLO e per la MIGLIOR REGIA. Lo spettacolo ha ottenuto inoltre la nomination come migliore attrice protagonista e migliore attore protagonista alla 69esima edizione del Festival Nazionale d’arte drammatica – GAD Pesaro, il riconoscimento come MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA e MAGGIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO alla 14esima edizione del Premio Bombetta D’Oro di Altamura, ed inoltre MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA e MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA alla seconda edizione del Premio SCENA.0, il premio come MAGGIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO e PREMIO DELLA STAMPA all’ottavo Festival Nazionale ‘Di scena a Fasano’, MIGLIOR REGIA, MAGGIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO, MIGLIORE ALLESTIMENTO SCENICO al XXI Premio internazionale del teatro amatoriale di Viterbo. Lo spettacolo si aggiudica anche i premi MAGGIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO, MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA e PREMIO FITA PUGLIA alla 2°edizione del Premio Marubium di Maruggio, MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA e MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA, MAGGIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO alla 6° edizione del Premio La Torre che ride a Porto Potenza Picenza (MC), MIGLIOR REGIA, MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA, PREMIO DELLA CRITICA, MIGLIOR SPETTACOLO, MIGLIORE DRAMMATURGIA LA PORTELLA, PREMIO REGIA TEATRALE LA PORTELLA II EDIZIONE alla terza edizione del Premio AUSONIA 2017
La produzione della Cricca continua con la nuova messa in scena del lavoro di Furio Bordon “LE ULTIME LUNE” con il quale partecipa alla terza edizione del Premio nazionale di teatro Rosanna Murgolo vincendo il premio come MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA e MIGLIOR SPETTACOLO alla terza edizione di SCENA.0
Il 2017 vede anche la partecipazione alla seconda edizione del Premio Rintone al quale partecipiamo con un testo inedito e mai rappresentato di Claudio Proietti UN AMORE A BRACCIA APERTE che ci vede vincitori con MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA, MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA e MIGLIORE SCENOGRAFIA …e la storia continua.


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