Brocchi da Carretta

Anno di Fondazione: 2006
Sede: Rivoli (TO)
email: brocchidacarretta@libero.it
sito web: https://brocchidacarretta.wordpress.com
telefono: 320/1618526
Facebook: https://itit.facebook.com/people/Brocchi-Da-Carretta/100004693817539
Genere degli spettacoli: Teatro moderno e contemporaneo

Clicca qui per ulteriori informazioni


Spettacoli

Il delitto di Lord Arthur Savile”, tratto da un atto unico di Oscar Wilde.

Debutto: 11 luglio 2008 – Teatro Bellarte di Torino
Repliche (stagione 2008/2009): Asti (rassegna “Teatro per amore”); Leinì (festa patronale); Orbassano (spettacolo di beneficenza organizzato dall’Unione Industriale di Torino); febbraio 2016: Giaveno (auditorium Gonin); Torino (SpazioQuattro / Blah blah); Rivoli (Teatro San Paolo)

C’era una volta”, spettacolo musicale di L. Capozza, in collaborazione con la compagnia di danza “Mia and the Lucky stars”

Data unica: 13 febbraio 2010 – Teatro Crocetta di Torino.

Che teatro che ti Fo”, spettacolo comico composto da due atti unici liberamente tratti da“La Marcolfa” e “I tre bravi” di Dario Fo.

Debutto: 18 giugno 2011 – Teatro “San Paolo” di Rivoli
Repliche: Orbassano (22/12/11: spettacolo di beneficenza per l’Ospedale San Luigi); Giaveno (06/03/15, auditorium Gonin), Rivoli (08/03/15, Teatro San Paolo); Torino (21/03/15, Teatro Area teatrale); Rivoli (22/10/17, Teatro Borgonuovo); Torino (06/04/18, Teatro Dora)

Il cretino è servito” tratto da “La cena dei cretini” di F. Weber.

Debutto: 17 e 18 febbraio 2012 – Teatro Alfa di Torino
Repliche: Rivoli, Teatro San Paolo (12 maggio 2012); Torino (16/17 dic 2017, Piccolo Teatro Comico)
In programma: 22/10/18, Teatro Borgonuovo, Rivoli

Non ne imBROCCHIamo una!”, pillole teatrali comiche dei Brocchi da Carretta.

Debutto: 1 dicembre 2012 – Teatro Fassino di Avigliana
Repliche: Cirié (04/07/15, Notte bianca)
In programma: 23/07/18, Teatro Borgonuovo, Rivoli

Immortalis”, drammatico, liberamente ispirato al romanzo breve “La morte amoureuse” di T. Gautier, nell’adattamento di F.Gnan

Debutto: 23 maggio 2015 – Teatro Murialdo di Torino
Repliche: 15 ottobre 2015 – Teatro Gobetti di San Mauro; 14 maggio 2016 – Teatro San Paolo di Rivoli

Diario di un delitto”, giallo drammatico interattivo di F.Gnan

Debutto: 07 aprile 2016 – San Mauro (Teatro “Gobetti”)
Repliche: 10 dicembre 2016, Teatro Giulia di Barolo di Torino – 17 dicembre 2016, Piccolo Teatro Comico di Torino – 27 gennaio 2017, Teatro Cardinal Massaia di Torino.

Una notte da Oscar”, spettacolo comico composto da due atti unici liberamente ispirati ai racconti “Il fantasma di Canterville” e “Il delitto di Lord Arthur Savile”

Debutto: 10 novembre 2016, Teatro Gobetti di San Mauro
Repliche: 12 novembre 2016, Teatro Monterosa di Torino – 24 marzo 2017, Auditorium Gonin di Giaveno – 26 marzo 2017, Teatro Borgonuovo di Rivoli – 1 aprile 2017, Piccolo Teatro Comico di Torino

Bennilandia”, di Alessandro Battezzato, pillole teatrali tratte da S. Benni
Data unica: 8 marzo 2017 – Rivoli, Casa del Conte Verde

Il giallo che si tinge di giallo”, commedia di L. Grey.

Debutto: 3 marzo 2018, Teatro Monterosa di Torino;
Repliche: 23 marzo 2018, Teatro Dora di Torino; 16 aprile 2018, Teatro Cardinal Massaia di Torino; 18 maggio 2018, Salone delle feste di Pianezza.

Novità stagione teatrale 2018/2019: Ti porto a cena con Freud, commedia in due atti di A. Cotti.
In programma: 2 marzo 2019, Teatro Monterosa di Torino.


L’intervista al presidente

Francesca Gnan nasce a Rivoli (To), dove vive tuttora con il marito Stefano e il figlio Enea (5 anni), nel 1978. Si dedica, da bambina, allo studio della danza, che interrompe per intraprendere il liceo classico.
Durante gli anni universitari inizia a studiare recitazione presso “Accademia attori” di Rivoli, entrando contemporaneamente a far parte della compagnia e collaborando con una serie di compagnie professioniste del torinese.
Si laurea nel 2003 in Lettere moderne e nel 2005 intraprende la professione di docente di lettere di scuola secondaria, che pratica tuttora, affiancandola all’attività
Nel 2008, dopo un periodo di pausa dal teatro, entra a far parte stabilmente della compagnia dei Brocchi da Carretta, di cui diventa vice Presidente nel 2015.

Presidente, ci dica:

Qual è lo spirito che anima la Compagnia e per quali scopi è nata?
La compagnia è nata nel 2006 dalla volontà di un gruppo di ex allievi di una scuola di recitazione di proseguire l’esperienza teatrale anche dopo la fine della scuola stessa. Il sentimento che animava quel piccolo gruppo di dodici anni fa, che è cambiato e cresciuto col tempo, era (ed è tuttora) sintetizzabile in un’unica parola: passione. Amiamo il teatro in ogni sua forma, e non mi riferisco solo alla meravigliosa sensazione di calcare un palcoscenico: noi leggiamo  teatro, scriviamo teatro, frequentiamo il teatro, portiamo il teatro anche fuori dal teatro stesso e curiamo ogni singolo aspetto dell’opera teatrale, per far sì che, dove in principio non c’era nulla, nasca la magia.

Quali sono le maggiori difficoltà che dovete affrontare?
Le difficoltà che una compagnia teatrale amatoriale deve affrontare sono sicuramente più numerose rispetto a quelle di una compagnia di professionisti: alle questioni prettamente “artistiche” (reperimento di testi, allestimento, spese, etc.) si aggiungono infatti problemi di altra natura. Mi riferisco alle difficoltà economiche, tali per cui l’obiettivo di fine anno è non andare in rosso; la difficoltà di conciliare il teatro con il lavoro e gli impegni familiari, che talvolta portano gli attori meno motivati a gettare la spugna, costringendo il resto della compagnia a ricominciare da capo; le incombenze tecniche e burocratiche; la fidelizzazione di un pubblico che vada oltre la ristretta cerchia di parenti e amici, anche in assenza di grandi nomi; e, soprattutto, l’atteggiamento di sufficienza di chi ritiene che “amatoriale” sia sinonimo di “scadente”.

In che modo, in base alla sua esperienza, queste difficoltà possono essere superate?
Ancora una volta ribadisco l’importanza della passione e della coesione della compagnia: le difficoltà sono più lievi, se condivise, e se si lavora per un obiettivo comune.

Cosa sogna, un presidente, per la sua Associazione?
In questi dodici anni la compagnia ha fatto progressi enormi, prendendo parte alle rassegne di prestigiosi teatri, collaborando con enti presenti sul territorio e acquisendo una certa “notorietà” (e le virgolette sono d’obbligo) all’interno dei circuiti teatrali in cui si è inserita nell’ultimo periodo. Per contro, accanto ai nuovi inserimenti ci sono state defezioni che umanamente hanno lasciato il segno e professionalmente hanno rischiato di compromettere il lavoro dell’intera compagnia. Il mio sogno è quindi quello di lavorare con un gruppo coeso, i cui componenti, ciascuno con le proprie caratteristiche, idee e personalità, condividano lo stesso entusiasmo e si completino a vicenda, dividendo equamente oneri e onori.


Menu Regione
Menu Provincia
Menu Compagnie
Home