Titty Giannino

Nasce a Messina e comincia a scrivere sin da ragazzina in un primo tempo solo poesie. Con “I ddu ‘mbriachi” si classifica seconda al Premio nazionale di poesia “Vann’Antò”, XX ed. del 1981. Poi approda alla scrittura di copioni teatrali prima in siciliano e poi anche in italiano e, nel tempo, partecipando a numerosi concorsi ottiene altrettanti premi: con “Pippinu u bicchinu e Alma a fantasma” , seconda al Premio nazionale per il teatro “Luigi Capuana”, Acireale, 2ed. del 2000 ; allo stesso premio nel 2001 con “A Pitruzzu mu pigghiu jò”, Menzione Speciale; nel 2012 Premio “Migliore originalità del testo” alla 6a Rassegna Zancle Premio Adolfo Celi con “Pippinu u bicchinu..” ; con “Si Eva non s’avissi manciatu a mela”, Menzione Speciale al premio Nazionale “Il buon riso fa buon sangue” 2ed. 2013, Associazione Luce dell’arte di Roma, e con “In dui si campa megghiu! O fossi è megghiu in tri!”, Menzione Speciale al Premio Nazionale Parole in Scena, 2ed. 2014, Fita Messina; nel 2015 al Premio Internazionale Il Convivio, sez. teatrale Angelo Musco con “Si Eva non s’avissi…” seconda con “dignità di pubblicazione” (il libro viene pubblicato a dicembre dello stesso anno). A partire dal 2012 alcune commedie sono state rappresentate sia in Sicilia che fuori. Vive a Spadafora (ME).


Posizione SIAE: 216044
Generi: Commedia, dramma, originali e traduzioni/adattamenti
Dialetto utilizzato: Siciliano
Copioni anche in italiano: Sì
e-mail: mailto:tittyg68@gmail.commailto:santina.giannino@hotmail.it
Sito: www.tittygiannino.jimdo.com
Facebook: https://www.facebook.com/santina.giannino?fref=ts


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Le sue risposte alle nostre 4 domande

QUANDO HA COMINCIATO A SCRIVERE PER IL TEATRO E QUALE È STATA LA MOLLA CHE L’HA SPINTA A FARLO?

Scrivere è stata sempre la mia passione e mi ha accompagnato sin da piccola. Ho cominciato con le favole ch’ero alle elementari, poi son passata alla poesia e infine al Teatro. All’età di 13 anni infatti ho scritto la mia prima commedia, “L’Inter-vista”, che nel tempo ho restaurato più volte (anche recentemente) e che, inizialmente nata in italiano, adesso è diventata in siciliano. Credo che il mio amore per il Teatro sia nato davanti alla TV, quando la Rai gli dedicava quel giorno alla settimana che io aspettavo con impazienza. Era un mondo fantastico e reale allo stesso tempo, fatto di storie vive, che animava la mia immaginazione. Ancor più quando ho avuto la possibilità di vederlo dal vivo. Due classici del teatro siciliano infatti mi hanno dato l’input per cimentarmi. E da quel momento, e dopo aver letto e riletto l’unico libro di Teatro che possedevo, Liolà di Pirandello, per imparare la tecnica di impostazione di questo tipo di scrittura, non ho più smesso. Sebbene nel tempo la vita mi abbia portato a fare altre scelte ed occuparmi di altro, la scrittura teatrale è tornata sempre prepotente nella mia vita, soprattutto negli ultimi 6 anni, e continua a stimolare la mia fantasia.

COME NASCE UN TESTO TEATRALE?
Ogni testo teatrale che ho scritto ha una sua storia. Non seguo sempre lo stesso schema. A volte l’ispirazione è nata da una semplice parola, a volte da frasi lette qua e là su cui poi ho costruito le vicende da narrare. A volte invece ho visualizzato prima l’ambiente in cui far vivere i personaggi, altre volte è nato prima il protagonista, magari ispirato a persone che ho incontrato sulla mia strada. Ho tratto spunto da storie vere o note su cui ho fatto lavorare la fantasia; ho scelto argomenti per trarne occasioni di riflessione; ho scritto testi a 4 mani amalgamando il mio estro con quello del mio coautore, e persino ho composto su idee di altri che mi hanno chiesto di farlo per loro. Ma ogni volta il mio obiettivo principale è stato, è e sarà quello di inserire qualcosa di originale, che sia nello stile, nell’ambientazione, nella costruzione dei personaggi o altro. E mai una commedia l’ho iniziata con l’idea di come si sarebbe evoluta e come sarebbe stato l’epilogo, è sempre stato un lavoro “in fieri”, costruito man mano, come se fossero gli stessi personaggi a guidare le loro imprese.

LE SUCCEDE MAI CHE UN SUO TESTO VENGA INTERPRETATO DAL REGISTA IN UN MODO CHE LEI NON AVEVA NEANCHE CONSIDERATO?
Ho un’abitudine, non so se utile o no: quando scrivo un testo, per ogni battuta, scrivo tra parentesi quelle che qualcuno ha definito una specie di “piccole note di regia” (ed io non sono regista), una sorta di trascrizione di ciò che io vedo nella mia mente mentre racconto la mia storia, mentre parlano i miei personaggi: movimenti, atteggiamenti, emozioni, situazioni, per cui il testo sembra già in parte costruito per svilupparsi in rappresentazione. Evidentemente chi ha portato in scena i miei copioni ha preso in considerazione queste mie piccole aggiunte – le ho riconosciute vedendole – sebbene, ovviamente, le abbia ampliate dando loro dei tocchi personali che le hanno ulteriormente impreziosite e, naturalmente, aggiungendo molto altro per rendere al meglio lo spettacolo. Ciò non toglie che il regista sia libero di vederla a suo modo, di non considerare il mio punto di vista, e perché no, di stupirmi. In ogni caso finora, nelle rappresentazioni a cui ho assistito, non è successo, se non in minima parte.

COSA PENSA DELLE COMPAGNIE AMATORIALI CHE METTONO IN SCENA I SUOI LAVORI?
Per prima cosa le ringrazio per averli scelti, perché so che la maggior parte dei miei testi sono spesso diversi, forse più complessi, e un po’ fuori dai soliti schemi. Ogni volta che ho assistito alla realizzazione di un mio lavoro l’ho fatto con un po’ d’ansia, come una madre che vede suo figlio esibirsi, su cui non ha più controllo. Credo che sia umano e comune a tutti gli autori, soprattutto per chi come me non ha una compagnia propria con cui realizzarli. E’ più che normale che le compagnie amatoriali cerchino di adeguare il testo alle loro esigenze, e questo purtroppo a volte può essere un limite: personaggi che cambiano da maschili in femminili o viceversa a seconda delle necessità, personaggi che vengono omessi o aggiunti, la storia che viene modificata per far spazio a tutti. Ma è successo altresì, e il limite qui si è trasformato in opportunità e miglioramento, che da alcune rappresentazioni io abbia preso spunto per una nuova versione dei miei lavori, più ricca e frizzante. In ogni caso, nel momento in cui un mio testo viene scelto, per me è come se si completasse un puzzle, perché l’opera letteraria è solo la prima parte, che, sebbene possa reggersi anche da sola, possa vivere di vita propria, ha bisogno comunque del soffio vitale degli attori per perfezionarsi. E molte mie commedie aspettano ancora l’ultimo tassello del puzzle, quindi chiunque le legga e decida di rappresentarle, è il benvenuto!
Ringrazio altresì chi mi ha dato quest’opportunità, di raccontare con sincerità, attraverso queste domande, un po’ di me e di quello che vive inevitabilmente, dietro ogni mio testo teatrale.


I COPIONI SONO DISPONIBILI SU https://tittygiannino.jimdo.com/opere/

Novità: UNA STRANA CONVIVENZA
Commedia brillante in due atti
Personaggi: 2F, 1M
Una fantomatica “missione”, fulcro di questa commedia brillante che vede protagoniste Conny, un’accompagnatrice “attempata” che mal digerisce di essere definita tale, e Betty, una suora un po’ intontita e gioconda “in pausa” ma “per figura”, è il motivo per cui le due diventano coinquiline dando vita a questa “strana convivenza”, alla quale si aggiunge George, vicino di casa ed ex “bamboccione” alla continua ricerca di una donna adatta a lui che abbia delle caratteristiche molto particolari! Gli equivoci si susseguiranno uno dopo l’altro e animeranno la storia… ma alla fine soprattutto ci si porrà un interrogativo: l’obiettivo della missione sarà quello giusto?
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/una-strana-convivenza/


LUI, LEI E …IL KILLER (Atto unico)
LUI, LEI E IL KILLER … E IL SEGRETO SVELATO (Due atti )
Personaggi: 2M 1 F
Un lui e una lei, Liborio e Carmela (o Luigi e Carlotta) , due coniugi sempre in lite a causa di una suocera, la madre di lei, ricca e rompiscatole, si ritrovano inspiegabilmente, in un giorno di festa, dopo aver ricevuto una strana lettera, nei panni di vittime (ovviamente poco inclini ad esserlo) di un “fiscalissimo” killer…. Come finirà? Il finale non è affatto scontato!
Come non lo è neanche il secondo atto nella versione LUI, LEI E IL KILLER… E IL SEGRETO SVELATO  che si presenta imprevedibile e sorprendente.. con un pizzico di soprannaturale e con un segreto finalmente svelato!
Per scaricare la commedia:   https://tittygiannino.jimdo.com/lui-lei-e-il-kille…


UN NATALE DA FAME
Commedia Brillante in due atti in italiano con piccole parti in napoletano e siciliano (dialetti sostituibili)
Personaggi: 6M 4F
Un Natale un po’ particolare per il nostro protagonista, Lino, buona forchetta e amante del buon cibo ma purtroppo con una salute ballerina e per di più in sovrappeso, che viene costretto dalla moglie a mettersi a dieta giusto nel periodo festivo. Un’impresa molto ardua per lui che verrà, tra l’altro, ossessionato dal metodo, alquanto discutibile, dell’amico Ivo che intende aiutarlo a tutti i costi a non pensare al cibo e in più messo in crisi dall’arrivo della sorella Tina con un carico di ogni ben di Dio “mangereccio”. E in questo clima di “Natale da fame” Lino dovrà affrontare anche una sorpresa, non gradita, da parte della figlia Mia che turberà tutta la famiglia; il buon esito finale è comunque dietro l’angolo.
La caratteristica particolare di questa commedia, che comunque tra le righe affronta anche temi attuali, è la sperimentazione, con qualche frase qua e là, dell’uso del doppio dialetto, il napoletano, messo in bocca soprattutto a Lino, e il siciliano per la sorella Tina, il tutto in onore delle nostre zone di origine. Ciò non toglie però che possano essere usati altri dialetti a scelta.
Per scaricare la commedia:   https://tittygiannino.jimdo.com/un-natale-da-fame/


PER UN COLPO DI CLICK
Personaggi: 1M 3F
Quanti guai possono accadere PER UN COLPO DI.. CLICK  nel momento sbagliato!  In questa storia a farne le spese è Tom, un povero fotografo, mal messo economicamente, tra l’altro con problemi di coppia… e di suocera! E in più una sexy spia russa gli complicherà e movimenterà  la vita!
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/per-un-colpo-di-click/


COME CALZINI SPAIATI
Corto Teatrale in italiano
Personaggi: 2F
Anche io, come molti altri, ho deciso di immergermi nel mio mondo, quello femminile, ed empaticamente, di essere solidale con chi, purtroppo, ha vissuto delle esperienze di violenza domestica. Ho voluto sottolineare, con la doppia valenza, ironica (nella prima parte) e seria (nella seconda), quello che a volte può essere l’atteggiamento di chi si è trovato in questa situazione. L’ironia con cui le due protagoniste affrontano all’inizio del loro incontro la loro esperienza è in effetti un’ironica amarezza, è il volutamente nascondere il proprio tormento attraverso il tono umoristico. Non vogliono la pietà l’una dell’altra e preferiscono non prenderla sul serio nonostante la circostanza sia quantomeno dolorosa! Nella seconda però l’angoscia di entrambe sfocia prepotente nel racconto reale delle loro vite. E la scelta di dare due mondi alle due donne, cioè l’una calata in un ambiente ricco, l’altra piccolo borghese, la differenza quindi di ceto sociale evidenzia quanto poco importi l’ambiente in cui si vive, perché la violenza e la relativa sofferenza si nascondono ovunque. Non potevo però non dare loro un atteggiamento di grande forza e di speranza che le unirà nella loro ultima decisione, perché sia non solo il loro, ma serva di aiuto, di fortezza e fiducia in chi vive queste circostanze.
Per scaricare la commedia:   https://tittygiannino.jimdo.com/come-calzini-spaia…


UNA BUGIA TIRA L’ALTRA
Personaggi: 4M 5F
UNA BUGIA TIRA L’ALTRA, liberamente ispirata a “ Nu Figlio a posticcio” di Eduardo Scarpetta, adattata in italiano da Pasquale Calvino e Francesco Romano, in siciliano da Titty Giannino.
La “piece” , in questa traduzione, è ambientata in Sicilia negli anni ’70, è ricca di colpi di scena, equivoci e situazioni grottesche.
L’intreccio ricco di situazioni esilaranti è infatti tipico della commedia “Scarpettiana”. Un uomo di mezza età, Vincenzo Fortuna, marito e padre felice non volendo però rinunciare ai piaceri e alla libertà della vita da scapolo architetta un macchinoso imbroglio ai danni della moglie per poter liberamente spassarsela con belle donne. Preso nel vortice degli eventi e nel timore che il suo segreto venga scoperto, Vincenzo riesce a coinvolgere nei suoi intrighi l’amico Bastiano, il quale, vessato da una moglie terribile, tenta di ritagliarsi anche lui qualche ora di libertà sfruttando le complicate astuzie dell’amico. Ma siccome si sa bene che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, alla fine i due saranno costretti a confessare tutto alle rispettive consorti.
Tra una bugia e l’altra, equivoci, situazioni grottesche ed esilaranti…. il divertimento è assicurato!
Per scaricare la commedia:   https://tittygiannino.jimdo.com/una-bugia-tira-l-a…


LA FAMIGLIA IN CAMPO IN… CHE CAOS, RAGAZZI!
Personaggi: 5M 3F
Secondo episodio de LA FAMIGLIA CAMPO (seguito de  La famiglia Campo in.. un bivio tira l’altro ) in cui ritroviamo quasi tutti i personaggi della precedente con l’aggiunta di nuovi. La commedia comunque può essere rappresentata anche senza aver fatto il primo episodio.. si regge bene anche da sola! Non molto tempo dopo il primo episodio: Giulietta ha sposato Romeo, ha avuto un bambino, ma non è felice e vuole il divorzio. Alfonso decide di affrontare in maniera diversa la sua pensione, magari con una compagnia “femminile”, Mimì. Edoardo vorrebbe presentare il suo “fidanzato” Leon alla famiglia. Ma niente va per il verso giusto! Davanti ad una ignara Maddalena, wedding planner, sempre alle prese con preparativi di matrimoni, gli equivoci si susseguono uno dopo l’altro! Come finirà? L’unica certezza è questa…. CHE CAOS, RAGAZZI!!!
In questo episodio niente bivi ma tanti, tanti equivoci!!
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/la-famiglia-campo-…


GIUFA’, ovvero L’ARTE DI MICHELASSO
traduzione in italiano e adattamento di L’ARTE DI GIUFA’ di N. Martoglio
a cura di Titty Giannino e Pasquale Calvino
3 atti
Personaggi: 8M 8F
Traduzione de L’arte Giufà e adattamento solo in alcuni punti, nell’ambientarlo per esempio in tempi un po’ più attuali, ma lasciando nella sua totalità la trama originale.
Pepè Moscardino, detto Giufà, spinto dalla moglie e dalla suocera a trovarsi un’occupazione, ha l’opportunità, grazie ad un provino involontario, di “entrare” nella Sicula TV (originariamente Film) per interpretare proprio il personaggio di Giufà. Pepè allora avrà fortuna, ma la vita che conduce un po’ licenziosa, dovuta alle eccessive presenze femminili, sarà motivo di scontro con la moglie e la suocera che, contrarie sin dall’inizio a questo “lavoro”, pretendono ch’egli lasci tutto. Giufà però, nonostante la sua fama di persona poco intelligente, dimostrerà con un colpo di genio finale, quanto tutti si fossero sbagliati sul suo conto!
Per scaricare la commedia:   https://tittygiannino.jimdo.com/l-arte-di-giuf%C3%A0/


LA FAMIGLIA CAMPO IN… UN BIVIO TIRA L’ALTRO!
Commedia a bivi in 1 atto e 2 quadri a scelta (in italiano e in siciliano) (La commedia può comunque essere realizzata in versione tradizionale senza bivi lasciando la scelta delle parti al regista)
Personaggi: 4M 3F
E se durante la rappresentazione di una commedia fosse il pubblico a decidere come proseguire la storia? Cioè, per usare un termine moderno, mettere in scena una commedia… “on demand”? Ecco cos’è “LA FAMIGLIA CAMPO IN.. UN BIVIO TIRA L’ALTRO”… una commedia interattiva .. una commedia a bivi dove per ben due volte deciderà il pubblico al posto dei personaggi, i quali spesso gli si rivolgeranno per esprimere i loro dubbi e le loro idee.. una commedia dove ogni replica non sarà una replica ma una commedia mai uguale a se stessa!
La storia , guidata dalla presenza di un Narratore che aiuterà nelle scelte il pubblico,  verte sulle disavventure della famiglia Campo alle prese con un padre Generale in pensione da un giorno, che mal digerisce la cosa e che decide quindi di trasformare i suoi cari in soldatini; la madre wedding planner che pensa bene  di combinare il matrimonio alla figlia dalle caratteristiche mascoline, a discapito di due suoi clienti “sui generis”;  e con un figlio al contrario molto femminile, ha infatti la mania dell’igiene e delle pulizie!
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/la-famiglia-campo-in-un-bivio-tira-l-altro/


PASQUA CON CHI VUOI – Una sfiga sfigata
Commedia brillante in italiano
( di Titty Giannino e Pasquale Calvino)
2 atti
Personaggi: 6M 4F
Per rispettare il famoso proverbio “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi!”, Elio, titolare di un grande salumificio-caseificio, e la moglie Dora, proprietari di una villa in campagna, decidono di trascorrere le vacanze di Pasqua con dei vecchi amici di università di Elio e le loro rispettive consorti: Bruno e Anna, e Ivana e V… ops!.. è meglio non dirlo! Ma “Chicky, l’assillante gallo canterino” … “un’abbondante dose di sfiga, propria di V…, che è sempre meglio non dire!” … e “Jack, il ladro dall’insolita famiglia ”.. trasformeranno la vigilia quasi in un esilarante incubo.. specie per i padroni di casa! Faranno da cornice Paloma, la saggia cuoca-cameriera extracomunitaria dalla parlata alquanto strana; Olmo, il vicino vegetariano, proprietario del gallo; e Guido, un autista un po’ fuori dagli schemi che si rivelerà un deus ex machina!
Una commedia comico-brillante, con temi anche seri e attuali, ma visti in chiave molto ironica, venata di atmosfere a volte surreali, stravaganti, di suspence, un pizzico di romanticismo e qualche assaggio piccante!
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/pasqua-con-chi-vuoi/


A PITRUZZU MU PIGGHIU JO’
Premio nazionale “L. Capuana” 2001, Menzione Speciale
Commedia brillante in vernacolo  – NUOVA VERSIONE IN DUE ATTI – (1986, riveduto e corretto nel 2001 E NUOVA VERSIONE IN DUE ATTI E IN ITALIANO 2015)
Personaggi: 5M 6F
Il personaggio di CARMELA deve essere affidato ad un interprete maschile, adeguatamente truccato!!
La commedia si svolge a casa del Principe Pietro.
Una mattina Pietro si sveglia e si accorge di non ricordare più nulla, neppure il proprio nome. Con l’aiuto dell’amico fidato Vannuzzo, del dott. Del Vecchio e della sorella, cercherà di far luce sul suo, per lui dunque, misterioso passato. Ma,  approfittando dell’amnesia, numerose donne, come la furba Angelina,  la snob Adelaide e la francesina Marianne  [e le cinque sorelle De Consonantis] , fingeranno di essere fidanzate o mogli sposate in segreto, per poter mettere le mani sul patrimonio di famiglia che Pietro potrà ottenere solo in caso di matrimonio. Faranno da cornice anche la nobile ma brutta Carmela, chiesta in moglie proprio da Pietro, in preda ai fumi dell’alcool, la sera prima di perdere la memoria, e ora “dispirata” e che sarà sempre in contrasto con l’astuta Angelina; Nannetta la serva giovane, che, essendo innamorata anch’essa del conte, ha l’abitudine  di spiare sempre il suo amato  dal buco della serratura e la serva anziana Concetta, complice di Angelina nella cospirazione ai danni del povero smemorato.
Ma le donne comunque hanno fatto i conti senza l’oste: Pietro è un single incallito. Un colpo di scena finale metterà la parola fine a tutte le congiure nei confronti di Pietro. E se matrimonio ci dovrà essere, sarà quello di Vannuzzo e Maria, la sorella di Pietro, di cui è da tempo innamorato.
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PIPPINU U BICCHINU E ALMA A FANTASMA
Commedia Brillante  in vernacolo – 2 Atti (1998, nuova stesura 2012)
– 2a classificata Premio Nazionale per il teatro “LUIGI CAPUANA”, 2ed. del 2000
– Premio Migliore Originalità del testo- 5a Rassegna Zancle – Premio Adolfo CELI, 2012
Personaggi: 6M 4F
La scena si svolge a casa di Peppino.
Peppino è un becchino molto credente, impiegato presso il cimitero, che, in un giorno di molto lavoro, cade rovinosamente su una bara che poi si scoprirà appartenere ad una jettatrice che aveva giurato di vendicarsi, anche dopo morta, di chiunque le avesse fatto del male. Alma, il fantasma dunque, decisa a vendicarsi di Peppino, si presenta a casa sua e comincia a combinarne di tutti i colori, a lui e ai suoi familiari ed amici. Peppino, in mezzo a tutto il trambusto causato da Alma, riuscirà comunque a farle compiere una buona azione che però le costerà cara. Alma infatti non potrà più, a detta di Anacleto, segretario del Diavolo, e di Lucifero stesso, essere riammessa nell’Inferno. Peppino grazie alla sua fede e alla sua costanza nel pregare, farà arrivare Isidoro, l’angelo di Dio, e pentire Alma, che sceglierà infine di andar via proprio con l’Angelo.
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ROSA
(traduzione in napoletano a cura di Paolo Di Perna)
Personaggi: 6M 6F
La commedia narra la vita di Rosa, figlia di Minico e Carmela, contadini, semplici, nel primo novecento.Rosa non ha una vita facile, come un destino già segnato lei vive sentendo dentro una particolare responsabilità: l’essere il figlio maschio che il padre ha sempre desiderato e mai avuto. Si carica di tutte le mansioni che spetterebbero ai ragazzi nonostante il diniego della madre e della sorella Lucia, ma la sua essenza femminile non può e non vuole essere sepolta ed esce prepotente un giorno quando incontra Ntoni, il figlio di Brasi e Lavinia, con il quale è cresciuta ma che all’improvviso assume per lei quasi un’altra dimensione. Sono i primi sentimenti di una ragazzina che sta crescendo ma che nel tempo maturano, ricambiati. Ma le responsabilità che si è assunta e le sue idee di libertà le vietano di vivere questo sentimento. E in piùMinico, per lei, ha altri progetti. E ancora una volta Rosa farà la volontà del padre e sposerà Vanni, che lei non ama ma al quale si lega con affetto fraterno. Ma l’amore, quello vero, è un’altra cosa, e Ntoni sarà sempre lì, nella sua vita come nel suo cuore, a ricordarle ogni momento quel sentimento che lei non può permettersi di vivere.
E’ uno spaccato della vita di una famiglia normale, chiusa nelle convenzioni di un’epoca e di una donna che aveva trovato il modo di uscirne fuori ma che alla fine se ne sente schiacciata ed è costretta ad accettarle suo malgrado.
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CU I VITTI?
commedia brillante in siciliano i
2 atti
Personaggi: 3/4M 3/4 F
Antefatto: Pasqualina e Natalina sono due sorelle che hanno sposato, con matrimonio combinato dalla madre, due fratelli, Turiddo e Sariddo. Avendo perso quest’ultimi il lavoro, partono in cerca di ventura, ma ben presto fanno perdere le loro tracce! Trama: Dunque… CU I VITTI?… Le sorelle, preoccupate, si della sorte dei consorti, ma anche della loro reputazione, hanno infatti una vicina, Filippa, molto “cuttigghiara” (e tra l’altro anche brutta e sempre in cerca di marito), decidono di rivolgersi non alla polizia ma ad un detective privato, ispirate da Felicetto, il fratello scemo di Filippa, appassionato appunto di detective. A complicare la situazione la mania di Pasqualina di raccontar balle in quantità, il carattere piagnucoloso di Natalina, le stranezze di Felicetto, e Filippa che avrà delle mire sul povero Gervaso, il detective chiamato a risolvere il caso! Il tutto sotto l’occhio vigile del padre Tano! Come personaggi opzionali il fantasma della madre, Ninitta, venuta nel sogno di Tano per fornire un indizio ma male interpretata, e il servitore arabo Kamal che porterà le sospirate, ma non quelle auspicate, notizie!
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COMI FRIGARI E RISTARI FRIGATI, ovvero DI MEDICU A SATTU PI TRADIMENTU (Sarto per signora – Feydeau)
Commedia brillante in 3 atti,
Personaggi: 9F 6M + 2F opzionali – si può variare facilmente il numero delle donne )
Tratta dalla commedia “Sarto per Signora” di G. Feydeau, COMI FRIGARI E RISTARI FRIGATI ovvero DI MEDICU A SATTU PI TRADIMENTU, rappresenta la versione in dialetto siciliano rielaborata dall’adattamento di Pasquale Calvino da Titty Giannino.
La trama poco discosta dall’originale tranne che nell’ultimo atto che, venendo incontro alle esigenze delle compagnie teatrali, è stato realizzato e ambientato nella stessa scena del precedente.
La storia: il dottor Moulineaux, che in questa versione diventa Antonio Merlino, medico poco efficiente, ma nonostante tutto con una buona posizione, con una moglie giovane e carina, Ivana, preferisce dedicarsi all’arte della seduzione e decide di tradire la moglie con una paziente, la bella Susanna e allo scopo, arriva ad affittare una “casuzza”, utilizzata come sartoria, di proprietà dell’amico Bassinet, che qui assume il nome di Basilicò, o più semplicemente Bacilicò, alla siciliana. Sfortuna vuole però che tutti i suoi sotterfugi vengano scoperti, sia dalla moglie che dalla suocera, signora Aigreville, che qui ritroviamo come Alfonsina Allegra, e lo porteranno ad essere cacciato di casa dalle stesse e a rifugiarsi proprio nella sartoria, dove si svolgono il 2° e 3° atto (e qui sta la differenza con l’originale che vuole che la moglie vada via di casa e che l’ultimo atto sia ambientato ancora in casa del medico, come nel 1°). La commedia avrà comunque un lieto fine: Ivana perdonerà il marito che, nel frattempo pentito ed afflitto per le sue scelte, dovrà promettere solennemente che diventerà assolutamente un uomo fedele. Fanno da corona molti altri personaggi, come il marito della bella Susanna, anche lui dedito ai tradimenti, qui Masino Oliva, che subirà la stessa sorte del dottore, sia nell’essere scoperto sia nell’essere perdonato. E ancora, l’amante di Masino, Rosa Pupitta, ex “amica” di Merlino, e moglie “sparita” di Basilicò. Non meno importante il ruolo dei servitori, Stefano, cameriere personale del medico; Ugo il cuoco e Jolanda la cameriera di Ivana, che finiranno per diventare una coppia.
Altri personaggi, quali Luisella Pomponi, la marchesa Flora Granada, Mariuzza e Nicoletta rappresentano le clienti della sartoria che animeranno il secondo atto, insieme ad Alfio “Manuzzi santi”, un creditore della sartoria, che qui diventerà un personaggio “alla mafiusa”.
I personaggi, che qui sono in numero di 15, con l’opzionale di 2, possono comunque variare liberamente, diminuendo o aumentando, il numero delle clienti della sartoria.
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/comi-frigari-e-ristari-frigati/


IN DUI SI CAMPA MEGGHIU! O FOSSI… E’  MEGGHIU IN TRI?
Commedia Brillante in vernacolo siciliano
2 atti
in Premio per Autori Teatrali  , 2ed, Torrenova(Me) 7/6/14
Personaggi: 6M 4F
Giugiù è davvero un tipo strano… Proprio la prima notte di nozze viene colpito indirettamente da un fulmine che gli provoca uno sdoppiamento, anzi, un “triplicamento” di personalità: una personalità, Giugiù 1, molto colta; l’altra, Giugiù 2, molto ignorante ed entrambe conosciute da tutti i personaggi; l’ultima, Giugiù 3, segreta, lo ha trasformato in un ladro gentiluomo. Proprio dei furti compiuti da Giugiù 3 tingeranno la commedia di giallo-comico! Vari personaggi faranno da cornice: la moglie Santuzza, prima vittima dello strano comportamento di Giugiù, che cambia e scambia di continuo le personalità; i figli, una colta, l’altro ignorante; il parroco sordo e la sua perpetua “megafono”; i vicini ricchi e snob, bersaglio di uno dei furti; l’ispettore e l’agente che, preposti a dipanare la matassa dei furti, animeranno alquanto la vicenda.
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/in-dui-si-campa-megghiu-o-fossi-%C3%A8-megghiu-in-tri/


L’INTER-VISTA
Commedia brillante in vernacolo 3 atti (1983, riveduta e corretta 1998-2017)
Personaggi 7M 4F
La scena si svolge a casa Carrubba .
‘Ntoni e Peppa, due coniugi alla buona e ignoranti, decisi a migliorare la propria condizione sociale, fanno fidanzare la figlia Lucetta con Enzo, figlio di un ricco imprenditore.
Un giorno ricevono una lettera in cui viene proposto loro un’intervista sullo sport, che scambiano per una partita di calcio dell’ Inter con l’ipotetica squadra del Vista, che , a detta loro, si sarebbe dovuta giocare proprio  nel salotto di casa loro.
Tra numerosi problemi, come quelli creati da Padre Nicola, un prete, loro padrone di casa, non tanto generoso; Donn’Anna, la vicina di casa sempre pronta a spettegolare, e Lucetta che manda a monte il fidanzamento con Enzo essendosi innamorata del giornalista, Peppa e ‘Ntoni riusciranno a risolvere, in meglio, la loro situazione dopo la “malafigura” dell’ Inter-Vista.
Per scaricare la commedia:  https://tittygiannino.jimdo.com/l-inter-vista/


U CUTTIGGHIU DI VICU SAN LORENZU
Commedia Brillante in vernacolo
3 atti – (2011)
Personaggi 5M 6F
Nella classica tradizione de “u cuttigghiu”, nel doppio senso di cortile e chiacchiericcio-pettegolezzo,  nel cortile de “u vicu San Lorenzu” si intrecciano le storie dei personaggi che vi abitano. A cominciare dal cieco Michele, sempre seduto su una panchina e pronto a dire la sua su ogni discussione, con la moglie Assunta chiamata “a Madunnuzza” perché canta sempre canzoni dedicate alla Madonna; per poi proseguire con Riccardo, “u prufissuri”, insegnante di latino, sempre pronto a sciorinare detti e proverbi nell’antica lingua, innamorato di Luisa, “a medichessa”, studentessa di medicina e in più alle prese con Jessica, la sexy segretaria dell’avv. De Legis decisa  a sedurlo. Troviamo poi Jacopo, “panza i bugghiu”, costantemente affamato, e la moglie Pasqualina, “a baddaretica” in quanto cammina zoppicando, e sempre in lite con gli inquilini  del piano di sopra, Ema, emo per scelta, e la madre Teresa, ” a bisbetica”, dal brutto carattere che gliene combina di tutti i colori fino a raggiungere l’apice in un vero e proprio duello stile western. Infine Anselmo, il sarto gay, appassionato di tecnologia, pronto a cucire abiti per tutti.
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/u-cuttigghiu-di-vicu-san-lorenzu/


MASTRU “NO!”
Commedia brillante in vernacolo
2 Atti (2011)
Personaggi: 7M 4F
La commedia si svolge a casa di Cecco, un anziano orologiaio in pensione, dal carattere burbero e scontroso. Cecco ha un difetto fondamentale: a tutto risponde sempre di no, da qui il soprannome di “mastru no!”, e non riesce neanche a spiccicare le parole “si” e “grazie”.
I nipoti, sempre presenti nella vita, e soprattutto nella casa, dello zio, che preferirebbe invece  rimanere da solo e non averli tra i piedi, hanno come unico scopo quello di appropriarsi della sua presunta ricchezza, nascosta, a detta loro, da qualche parte in casa.
Cecco, scoperti i nipoti in flagrante, proprio mentre cercavano in ogni angolo della casa, dopo averli cacciati in malo modo, con l’aiuto dell’amico Sasà e di altri personaggi, con un teatrale stratagemma, fingendo tra l’altro di morire , e grazie anche ad un fantomatico testamento, darà loro una grande lezione, mostrando infine il lato generoso del suo carattere.
Per scaricare la commedia: https://tittygiannino.jimdo.com/mastru-no/


ATTESA CON SORPRESA
Personaggi: 6M 8F
La commedia si svolge nella sala d’attesa  dello studio medico  ” Se t’ammali noi curiamo tutti i mali corporali”, in cui esercitano : un medico di famiglia (dott. Curo Benito), un ginecologo (dott. Nasci Santo)  e un dietologo (dott. Peso Massimo).  E’ qui dunque che si intrecciano le storie dei pazienti,  dell’informatore scientifico Gianleonardo , dell’infermiera Adelaide, sua fidanzata, dell’ubriaco Peppe, che di tanto in tanto effettua un’incursione nello studio cantando strani versi e degli altri personaggi. La storia principale vedrà protagonista Mariuzza, che, grazie all’aiuto involontario proprio dei versi di Peppe, si ritroverà  metaforicamente catapultata nel suo passato e riconoscerà in alcuni personaggi, quali il bel Gianleonardo, il balbuziente Cosimino e il Dott. Benincasa, delle persone importanti della sua vita che credeva persi per sempre. Faranno da cornice alla “sorpresa” , altri personaggi, come la snob Lodovica, in lite con tutti ma soprattutto con Mariuzza, che, con l’arrivo della figlia Mafalda, dovrà rimangiarsi tutto quello che ha detto e tutto il suo snobismo;  il contadino Rocco, innamorato  segretamente di Adelaide a cui ogni giorno porta un regalo nel suo “panaro”; il pauroso Jacopo, alle prese con una dieta forzata e una moglie terribile, presente nella commedia  solo al telefono (questo personaggio è stato ripreso dalla commedia “U cuttigghiu di Vicu San Lorenzu”); e la giovane Agostina, che recatasi dal medico per un semplice indigesto, partorirà  all’improvviso tra lo stupore di tutti, soprattutto quello della madre Minica all’oscuro di tutto. Nella versione con 8 donne si aggiungono Suor Tarsilla e Suor Bertilla, suore questuanti in cerca di elemosine per l’orfanotrofio che avranno anche loro una parte importante nella sorpresa finale.
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SI EVA NON S’AVISSI MANCIATU A MELA
Commedia brillante in vernacolo
2a classificata Premio Internazionale IL CONVIVIO, XV ed. – sez. TEATRO DIALETTALE (Premio Teatrale Letterario A.Musco), Giardini Naxos (Me)
2 Atti
Personaggi: 6M 4F
Siamo, ovviamente, nel Paradiso Terrestre. Adamo, con l’aiuto di Voce Narrante, racconterà la sua storia, dalla creazione del mondo alla creazione sua e di Eva, con cui, in effetti, ha un rapporto ironicamente conflittuale. Adamo, che ha un dialogo costante con Dio, che si manifesterà “trunìannu”, non ha mai potuto sopportare l’idea di essere stato privato di una costola, servita per la creazione di Eva, e non mancheranno i momenti in cui lo rinfaccerà ad Eva stessa.  Proseguendo nella narrazione, al momento fatidico in cui il Serpente tenterà Eva e cercherà di convincerla a mangiare la mela, accadrà però un imprevisto che farà modificare la storia come noi la conosciamo. Eva infatti, convinta da un’intruso, l’Uomo del futuro, non mangerà più la mela. Cosa accadrà dunque? La storia va quindi riscritta.  Il secondo atto infatti racconterà la nuova versione della storia, tra l’ingresso di vecchi e nuovi personaggi, e sviluppi del tutto imprevisti. Ma il finale a sorpresa è in agguato. E se si presentasse infatti una Donna del nuovo Futuro a chieder un nuovo cambiamento? Eva saprà districarsi in questa anomala situazione  e ci garantirà un finale davvero sorprendente.
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I PASTORI DEL NOSTRO TEMPO
Testo teatrale per presepe vivente per ragazzi o adulti
Personaggi: 3/5M 3/5F
“I Pastori del nostro tempo” rappresenta un modo per coniugare la tradizione del presepe, nella fattispecie del presepe vivente, con un’atmosfera di attualità. La rappresentazione di Gesù Cristo viene dunque accolta e fatta propria da alcuni personaggi, i pastori che vengono prescelti dalla “luce”, da Dio, che raffigurano ciascuno un aspetto della nostra realtà quotidiana e le sofferenze tipiche del nostro tempo, con un finale però aperto che da adito alla speranza. Vengono quindi presi in esame, attraverso il racconto di storie di vita, ispirate a storie vere, il problema del bullismo, per raffrontarci al mondo dei giovani; il problema della crisi del lavoro, molto sentito in questo periodo da un numero sempre più vasto di persone; le angosce del mondo delle donne raccontate nel duplice punto di vista della donna che non può procreare e della donna vittima di violenza; l’immigrazione che spesso riempie le pagine dei nostri giornali; e per ultimo la Mafia, il cui monologo è frutto solo della fantasia, vista attraverso gli occhi di “uno di loro” che qui però, grazie alla “potenza” di Cristo, come un nuovo San Paolo, riesce a cambiare vita. La rappresentazione si conclude con la bellissima poesia “Orme sulla sabbia” dove l’ultima strofa viene recitata dallo stesso Cristo che qui, quindi, viene a trovarsi nel duplice ruolo del “pargoletto nella mangiatoia” e del Cristo adulto, in modo da dare parola al nostro Signore per ricordarci dell’Amore che lui nutre per noi.
Per scaricare la commedia:   https://tittygiannino.jimdo.com/i-pastori-del-nostro-tempo/


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