Bando di partecipazione alla V Rassegna Teatrale “Sipario d’Ottobre” 2020 a Trevi (PG)

La Compagnia Teatrale Arca, con FITA Umbria, Ente Palio dei Terzieri e il patrocinio del comune di Trevi (PG), organizza la quinta edizione della Rassegna Teatrale Sipario d’Ottobre, abbinata al Premio Ray Lovelock per il miglior spettacolo in onore e alla memoria dell’attore scomparso nel 2017 proprio a Trevi, dove aveva deciso di trascorrere gli ultimi anni della sua vita.

La rassegna si svilupperà nel mese di ottobre 2020 al Teatro Clitunno, con il seguente calendario:
venerdì 9, venerdì 16, sabato 24 e sabato 31 ottobre.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 7 novembre. La Rassegna è aperta a tutte le compagnie amatoriali, residenti nel territorio nazionale, con opere in italiano e/o dialetto . Ogni compagnia potrà iscrivere alla Rassegna opere inviate anche nella passata edizione fino ad un massimo di due.
Saranno ammesse alla Rassegna, dopo le fasi di selezione effettuate da apposita Commissione, 4 (quattro) compagnie tra quelle che avranno inoltrato domanda di partecipazione. (La stessa commissione sceglierà una o più compagnie da tenere come riserva nel caso di rinuncia di una tra quelle selezionate, o come spettacolo fuori concorso per la serata di premiazione).

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata, entro e non oltre il 30/05/2019 (Fa fede il timbro postale), a mezzo raccomandata A/R, a:
Compagnia Teatrale ARCA c/o Nadio Beddini – Via Faustana, 7 – 06039 Trevi PG o via e-mail a: sipariodottobre@libero.it

Il Bando e la Domanda di partecipazione sono scaricabili cliccando

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La tradizione teatrale a Trevi risale all’epoca romana, come attestano lo storico Svetonio nella vita di Tiberio e l’epigrafe dedicata a Lucio Succonio, che si conserva nella sezione archeologica del Complesso Museale di San Francesco. La letteratura locale testimonia la ricchezza di opere teatrali, per lo più a soggetto religioso, portate in scena dalla metà del Seicento a tutto il Settecento in teatrini tenuti da Religiosi al Collegio Lucarini, all’Orfanatrofio di San Bartolomeo e al Convento di San Martino. Il Teatro Clitunno fu costruito nel 1875 su disegno dell’architetto Domenico Mollaioli con i contributi di privati e del Comune e inaugurato nel 1877 con la rappresentazione dell’opera lirica “Maria di Roan” di Gaetano Donizzetti. È a due ordini di palchi con loggione. Può ospitare 200 spettatori. Il sipario, firmato e datato 1877, è opera di Domenico Bruschi, uno dei principali protagonisti dell’arte della pittura nella Perugia del dopo Unità d’Italia. Rappresenta l’imperatore Caligola che offre sacrifici al dio Clitunno. Per un secolo è stato al centro delle attività culturali, ricreative e sociali della città. Negli anni Trenta e Cinquanta vi si tennero veglioni famosi nel territorio circostante. Nel 1932 accolse diversi lavori di restauro, in occasione dei quali venne modificato il boccascena Nel 1955, fu trasformato in sala cinematografica. Negli anni 1965 e 1966, ospitò il “Premio Città di Trevi” che vide la presenza delle maggiori personalità dello spettacolo. Acquistato interamente dal Comune fu completamente restaurato negli anni 1987-1993 con i fondi FIO. Oggi, il teatro ospita spettacoli di altissimo livello e varie attività culturali legate soprattutto al territorio.

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