Fossano (CN), 9 e 10 dicembre 2019: la compagnia La Corte dei Folli al teatro I Portici

Lunedì 9 e martedì 10 dicembre in entrambe le occasioni alle 21.00, sul palcoscenico del teatro I Portici di Fossano (Cuneo), la compagnia La Corte dei Folli gioca in casa con lo spettacolo Piccoli crimini coniugali, di Eric Emmanuel Schmitt, per la regia di Marina Morra.

Gilles e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un apparentemente tranquillo menage familiare. Un piccolo incidente domestico in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. I tentativi di Lisa di aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune diventano un percorso bizzarro, divertente e doloroso, che conferma il sospetto di molti: anche la coppia più affiatata spesso è composta da due estranei. Gilles e Lisa avranno un bel da fare per cancellare l’immagine di sé che ciascuno ha dell’altro, percorso che passerà attraverso rivelazioni sorprendenti, scoperte sospettate, ma sempre taciute, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti, in una lotta senza esclusioni di colpi.
Quando vediamo un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, domandiamoci chi dei due sarà per primo l’assassino.”

NOTE DELL’AUTORE:
«PICCOLI CRIMINI CONIUGALI ha avuto un’adesione violenta da parte del pubblico. All’uscita del teatro le coppie reagivano diversamente a seconda dell’età. I ventenni mi dicevano: “SEI CRUDELE”; i quarantenni: “CHE REALISMO”; i sessantenni : “CHE TENEREZZA”. Avevano tutti ragione: a 20 anni si vorrebbe che l’amore fosse semplice, a 40 anni si scopre che è complicato, a 60 sappiamo che è bello proprio perché è complicato».

Si tratta di un evento speciale organizzato per una raccolta fondi in favore delle onlus La favola di Marco e Cascina Aquilone.

Marco è un bimbo dolcissimo, nato il 25 dicembre 2008, affetto da una grave malattia genetica ad oggi unico caso al mondo, talmente rara da non avere un nome ma un codice 1q41.12.

Cascina Aquilone si occupa di progetti occupazionali, laboratori espressivi, soggiorni e viaggi volti all’integrazione di persone con disabilità e/o con difficoltà di inserimento sociale.

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