Poggio Moiano (RI), 6 aprile 2019: va in archivio la VI Rassegna di Teatro Amatoriale VICOLO PRIMO

Pubblico delle grandi occasioni, con il teatro comunale di Poggio Moiano (Rieti) esaurito in ogni ordine di posti, ieri sera in occasione della serata conclusiva della Rassegna di Teatro Amatoriale che la compagnia Vicolo Primo ha organizzato per il sesto anno consecutivo.
“Abbiamo dovuto mandare indietro parecchie persone”, hanno dichiarato gli addetti alla biglietteria senza nascondere la loro soddisfazione.
In scena la compagnia organizzatrice con la commedia di Carlo Gentile, diretta dall’autore, Sarrà viro?, (molto) liberamente ispirata a Nu turco napulitano di Eduardo Scarpetta, i cui interpreti sono stati in grado di mettere sul palcoscenico la verve e il ritmo sostenutissimo che da sempre caratterizza il gruppo teatrale sabino.

Da segnalare la spumeggiante caratterizzazione che hanno saputo dare dei loro rispettivi personaggi Giuseppe Angeloni e Marco Braconi, insieme a Giovanna Cicolani che, pur nei panni di un personaggio secondario, è stata veramente brava: a loro tre, exaequo, un ideale premio come migliori attori non protagonisti.
Massimiliano “Chicco” Ballerini, Gianni Ioannilli, Mariella Angeloni, Valentina D’Orazio, Barbara Pietrangelo, Rita Angeloni e Antonello Villani hanno confermato i loro standard mentre Luciano Desideri, al suo battesimo del palcoscenico, ha fatto intravvedere doti attoriali decisamente buone.

“La Rassegna, anche quest’anno, ci ha dato grandi soddisfazioni”, ha dichiarato al termine della serata Mariella Angeloni, presidente della compagnia. “L’unico piccolo rammarico che sento di avere è che continuiamo a vedere pochi giovani tra il pubblico. Il nostro pubblico ci è fedele e ci apprezza, gli abbonati confermano di anno in anno il loro posto in sala, ma ci accorgiamo che vediamo quasi sempre le stesse facce. Vorremmo coinvolgere di più soprattutto i giovani. A me personalmente fa un po’ male vedere la sera, quando usciamo dal teatro dopo una prova o uno spettacolo, capannelli di ragazzi piuttosto annoiati sostare fuori dai bar. Mi piacerebbe portarne almeno una parte a teatro. La nostra compagnia è proiettata al futuro, al ricambio generazionale dei componenti come hanno dimostrato i ragazzi del Laboratorio. Ci piacerebbe che questo ricambio generazionale si concretizzasse anche tra le persone del pubblico. Da un paio di anni a questa parte abbiamo cercato di selezionare le commedie in modo da proporre un’offerta quanto più possibile di qualità elevata, e devo dire che almeno per questo aspetto ci stiamo riuscendo. Ormai la Rassegna procede praticamente da sola: si sa come muoversi, a chi rivolgersi, come reperire gli sponsor che non ci stancheremo mai di ringraziare, però forse sarebbero necessarie delle novità, non so dire per il momento quali, per coinvolgere anche gente che, magari, non ha mai messo piede in un teatro. Soprattutto i più giovani.
Il mio impegno per le prossime edizioni, e spero tanto che ce ne saranno, sarà quello di trovare e mettere in atto queste novità”.

Sarrà viro? tornerà in scena, sempre al teatro comunale di Poggio Moiano, per due repliche a beneficio di quanti non hanno potuto assistere allo spettacolo di ieri sera: venerdì 12 e sabato 13 aprile, in entrambe le occasioni alle 21,00.

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