Marano di Napoli, 12 e 13 gennaio 2019: la compagnia Amma Parià al Teatro V. Alfieri

di Mirko Giacobazzi

Anche quest’anno la Compagnia Teatrale Amma Parià al teatro Vittorio Alfieri di Marano di Napoli (sabato 12 gennaio alle ore 21:00 e domenica 13 gennaio alle ore 18:30) ha scelto di rappresentare una commedia di Gaetano Di Maio, esilarante, dai ritmi incalzanti e con una trama dall’intrigo in grado da tenere il pubblico con il fiato sospeso: Donna Chiarina pronto soccorso, per la regia di Clara Coppola.

Di Maio è stato e uno degli autori di teatro comico partenopeo che ha saputo rinnovare e modernizzare certi schemi della classica farsa del teatro napoletano pur proseguendo nel solco di quella grande tradizione.
Vicoli stretti e bui, quasi soffocanti e allo stesso tempo pieni di vita, sono intessuti di mille difficoltà che attanagliano la realtà giorno per giorno: è qui che la farsa napoletana prende vita e si alimenta, attraverso l’impostazione di tempi di recitazione rapidi e la costruzione di personaggi credibili.

La commedia è ambientata in un “vascio” di Napoli, e s’impernia intorno alla figura di Donna Chiarina (Clara Coppola), sempre pronta ad accogliere in casa le vittime di ferimenti, sparatorie e risse quotidiane che per omertà non si recano in ospedale, da qui il soprannome di “Pronto Soccorso”.
Condivide il suo basso con il “pericoloso” marito Peppino (Massimo Aletto), la giovane nipote Antonietta (Antonella Di Nuzzi) corteggiata da due spasimanti piuttosto irrequieti Luciano ‘o Magliaro (Vincenzo Cacace) e Andrea ‘o Sciaffere (Luca Spinosa), e una donna dai facili costumi Ines (Rosanna Saccone) alla quale ha offerto ospitalità, e che a sua volta è corteggiata da un singolare Commendatore Armando Lo Caccio (Enzo Marino). Il proprietario dell’appartamento, don Michele (Franco Londino), intima lo sfratto per dare la casa alla sorella Concettina (Barbara Coppola), prossima sposa, ma Donna Chiarina non ne vuol sapere di traslocare, finché una serie di accadimenti, dai quali nascono una serie di divertenti equivoci, che coinvolgendo altri personaggi quale il guappo Fransuà (Angelo Parlato) il fruttivendolo Pasquale e don Giovannino ‘o Presidente (Francesco Pisa) convincono la protagonista a voler lasciare la casa, per poi cambiare idea continuamente, portando all’esaurimento il padrone di casa che non sa più che fare della sua proprietà. Il tutto accompagnato dalla voce di Margherita Nappi e dalla chitarra di Stella Rinaldi.

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