Castelbuono (PA), 28 agosto 2018: la compagnia I Frastornati in scena

Martedì 28 agosto alle 21.30, in piazza Castello a Castelbuono (Palermo), la compagnia I Frastornati presenta la commedia U figghiu masculu, di Pippo Barone e Pippo Sciammacca, riduzione, adattamento e regia di Gabriele Perrini.

NOTE DI REGIA
La mia idea di teatro, che prende sicuramente le mosse dalla tradizione, parte sempre dal rispetto per il pubblico e cerca quindi di essere innanzitutto “spettacolo”, un evento che deve emozionare, intrattenere e rifuggire dagli intellettualismi e dalle eccessive astrazioni.
Un teatro quindi che non dimostri ma agisca, respingendo l’“esteriorità” e sposando l’“estetica”.
Ciò si traduce in allestimenti agili e serrati nei quali si parte innanzitutto e imprescindibilmente dalla qualità del testo e degli attori e dove le scenografie, i costumi e le musiche si inseriscono in modo armonico in questo sistema, in questa macchina teatrale.
Rappresentare poi un testo siciliano può essere un’operazione interessante sul piano creativo, oltre che un’esperienza formativa che richiede una certa perizia e la conoscenza di molte tecniche, tra le quali spicca quella linguistica, tenendo conto che questo tipo di rappresentazione non si regge esclusivamente sulle parole ma anche sui silenzi e sulle azioni.
Con la stessa forza e sempre più voglia, rieccoci dunque qui ad aprire il sipario sulla Stagione Teatrale 2018, che ci vede orgogliosi di festeggiare il nostro quinto anno d’attività.
Con “U figghiu masculu” torna la commedia degli equivoci!
L’intento della pièce teatrale è quello di divertire la platea, attraverso un’arrembante vis comica che nasce da gag divertenti, che ci permettono nello stesso tempo di rivolgere l’attenzione a temi di grande impatto sociale mostrandoci come vengano spesso affrontati, in modo da non turbare il decoro esteriore.
La messinscena è ricca di eventi paradossali e di azioni rocambolesche tipiche delle divertenti commedie latine di Plauto che, pur rappresentando circostanze imbarazzanti e in un certo senso drammatiche per i protagonisti, suscitano notevole ilarità, proprio a causa del groviglio di azioni e della espressione in vernacolo tradizionale ed al tempo stesso sagace e provocatoria.
Un tourbillon di personaggi stravaganti contribuiscono ognuno nel suo ruolo a dare ritmo ad una rappresentazione, piena di colpi di scena, che cattura il pubblico divertendolo e costringendolo a riflettere sulla realtà che da sempre ci circonda, seppur nascosta dietro la maschera che indossiamo ogni giorno.

Gabriele Perrini.

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