Aci S.Antonio (CT), 3 agosto 2018: Le Tre Fontane di Presa a Palazzo Cantarella

Venerdì 3 agosto serata di teatro nel Cortile di Palazzo Cantarella ad Aci S.Antonio (Catania): la compagnia Le Tre Fontane di Presa porta in scena Gatta ci cova, di Antonino Russo Giusti, regia di Caterina Scuderi.

“Gatta ci cova” può a pieno titolo considerarsi uno dei capolavori del teatro in vernacolo. Ambientato nella Sicilia Rurale del primo 900′, narra la storia del padrone di una ridente masseria, il quale, a causa di un incidente occorsogli da bambino, alterna momenti di infantile ingenuità ad altri di sottile arguzia contadina. Uomo buono e generoso, egli ha a cuore la terra avuta in eredità dalla madre, e intende difenderne il possesso non tanto per sè, quanto per assicurare serenità e lavoro ai suoi dipendenti, e per continuare le opere assistenziali e benefiche intraprese seguendo gli esempi e gli insegnamenti materni. A lui si contrappone la sorella, donna avida e senza scrupoli, perfida e calcolatrice, decisa a tutti i costi a impossessarsi dei beni del fratello, sfruttandone in particolar modo l’ingenuità di questo. Ci si trova insomma di fronte alla classica eterna lotta tra il buono e il cattivo, tra il bene e il male e i due contendenti si affidano all’unica cosa che sembra poter stabilire una verità imparziale: la Legge. Ma, come troppo spesso accade, la giustizia umana si perde dietro una serie di cavilli e sotterfugi, di lungaggini e burocrazie e finisce per allontanarsi della reale essenza dei fatti e delle cose. Per fortuna (ed è forse la vera morale della storia) c’è un’altra giustizia, la si chiami fato, provvidenza o volontà divina, capace di intervenire e ristabilire una volta per tutte la verità e la giustizia.

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