Grande successo di pubblico per “Un grazioso via vai” della compagnia Arca.

di Nadio Beddini 

 

Al Teatro Clitunno di Trevi la Compagnia Teatrale ARCA, dal 18 al 20 di maggio, ha portato in scena “UN GRAZIOSO VIA VAI” di Marco Tassara, una commedia basata su un elevato impegno interpretativo che raggiunge picchi di elevata ilarità nel secondo atto, quando la scena diventa veloce e frenetica in un crescendo di gags, battute e situazioni comiche. Il finale? Una sorpresa anche per il pubblico più smaliziato.
Sotto la collaudata regia di Graziano Sirci ha preso vita la spassosa commedia in due atti in compagnia degli abitanti di un condominio molto speciale. Roberto eterno latin lover, fa credere allo zio ricco, di essersi finalmente sistemato e di essere in procinto di formare una famiglia. Con la lauta rendita elargitagli dallo zio invece, forte dell’aiuto della fidata segretaria Cristina riesce ad assecondare la sua innata passione: le hostess! Ecco così che, nell’appartamento di Roberto, si avvicendano tre avvenenti “fidanzate”: l’ammaliante francese Chantal, la premurosa inglese Peggy e l’energica tedesca Brigitte, ognuna chiaramente ignara dell’esistenza delle rivali. A complicare le cose ci sono dei vicini di casa: Anacleto sfortunato single che, alla disperata ricerca di compagnia, invia in una rubrica per cuori solitari in internet non una sua foto (e si capisce), ma dell’aitante vicino Roberto e, guarda caso, riesce nell’intento di conoscere Paola , un’altra hostess, e Cesira procace vicina canterina che cerca da anni di tradire il gelosissimo e rozzo marito Achille. Tutto fila liscio, finché i nostri personaggi non decidono, contemporaneamente, di andare a trovare l’amato Roberto…
Quattro serate dove si è visto il teatro pieno come non mai e che ha ringraziato gli attori ed il regista con lunghi applausi. Ora dopo questo successo la Compagnia sarà impegnata nella tournè estiva in varie Piazze dell’umbria, per poi prepararsi a quella invernale nei vari Teatri del centro Italia in rassegne Nazionali che già in passato ha portato numerosi riconoscimenti.

 

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