Poggio Moiano (RI), 17 febbraio 2018: grande successo di pubblico per la Compagnia Arca alla Rassegna di Teatro Amatoriale

Si è celebrata ieri sera, sabato 17 febbraio, la quarta serata della Rassegna di Teatro Amatoriale che la Compagnia Vicolo Primo organizza a Poggio Moiano con il patrocinio del nostro sito.
In scena sul palcoscenico del Teatro Comunale la Compagnia Teatrale Arca che ha presentato uno dei suoi cavalli di battaglia: I miracoli di Don Pierino, libero adattamento di “È asciuto pazzo ‘o parrucchiano” di Gaetano Di Maio, regia di Graziano Sirci.
Una versione quanto mai frizzante della commedia del compianto autore napoletano, che ha messo in evidenza le doti recitative degli attori trevani ed ha divertito un pubblico quanto mai attento e partecipe.

Abbiamo incontrato Nadio Beddini, il presidente della Compagnia Arca il quale, a poche ore dall’inizio dello spettacolo, ci ha rilasciato questa intervista:

PRESIDENTE, CI DICA: QUAL È LO SPIRITO CHE ANIMA LA COMPAGNIA E PER QUALI SCOPI È NATA?
Lo spirito che ci anima è quello dello stare insieme, di divertirci nel fare teatro, perché noi siamo prima di tutto un gruppo di amici. Ci divertiamo tanto e penso che questo trasparisca anche al pubblico. È con questo spirito che è nata la compagnia, circa quarant’anni fa. Ormai sono l’unico superstite di quell’originario gruppo di fondatori: io avevo 17 anni e facevo parte di un gruppo parrocchiale che in occasione della festa del patrono decise di allestire uno spettacolo teatrale per puro divertimento. La cosa poi è andata avanti con periodi di alti e bassi ma sempre divertendoci nel fare ciò che ci piace fare.

QUALI SONO LE MAGGIORI DIFFICOLTÀ CHE DOVETE AFFRONTARE E COME SI SUPERANO?
La difficoltà più grossa è sempre quella di trovare un copione nuovo tutti gli anni. Ormai siamo diventati tanti, siamo una ventina e trovare copioni belli per tanti attori non è facile. Il nostro intento è quello di far lavorare tutti, di far recitare tutti perché non riteniamo giusto che qualcuno rimanga fuori.

COSA SOGNA, UN PRESIDENTE, PER LA SUA ASSOCIAZIONE?
Per prima cosa che questo spirito di amicizia rimanga sempre fervido, che non ci siano fra noi inimicizie, invidie e quant’altro. Lavoriamo tutti molto, in questo senso, e mi piacerebbe che continuasse così.
E poi io sono molto ambizioso, e quindi mi piacerebbe partecipare al maggior numero possibile di rassegne come questa, e possibilmente vincere dei premi perché si lavora tanto per migliorarsi continuamente e ottenere dei riconoscimenti testimonia questo miglioramento. Anche il solo fatto di essere selezionati per partecipare, come in questa occasione, ci rende orgogliosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *