Presidente, ci dica. Intervista con il presidente dell’Associazione Tempo e Memoria

Vincenzo D’amico è il presidente della Associazione Culturale Onlus Tempo e Memoria.

Presidente, ci dica:

QUAL È LO SPIRITO CHE ANIMA LA COMPAGNIA E PER QUALI SCOPI È NATA?
La Compagnia è nata nel lontano 1984 da un’associazione cattolica. Proprio per questo la compagnia ha preso il nome di “Saltimbanchi di don Bosco”. Negli anni si sono avvicendati svariati componenti che hanno ricoperto tanti ruoli: attori, comparse, facchini, manovali, etc. Lo spirito primario è da sempre l’aggregazione. Una sana aggregazione volta alla crescita culturale e sociale dei soggetti. L’età dei componenti è davvero svariata, si parte dai 16 sino a 80.

QUALI SONO LE MAGGIORI DIFFICOLTÀ CHE DOVETE AFFRONTARE?
Le maggiori difficoltà che si riscontrano oggi è il ricambio generazionale. Sino a dieci anni fa erano in tanti ad avvicinarsi al mondo della recitazione. Oggi con l’avvento delle nuove tecnologie, le generazioni attuali sembrano meno interessate alla nobile arte. Lo scopo di tutti è appunto quello di inculcare e tramandare.

IN CHE MODO, IN BASE ALLA SUA ESPERIENZA, QUESTE DIFFICOLTÀ POSSONO ESSERE SUPERATE?
Le difficoltà di ogni genere che affliggono le compagnie amatoriali come la nostra sono oltre al reperimento di materiale umano, anche e soprattutto al reperimento economico di fondi che sopperiscano alle spese che occorre coprire, quali costumi di scena, allestimenti vari, attrezzature tecnologiche e strumentali.

COSA SOGNA, UN PRESIDENTE, PER LA SUA ASSOCIAZIONE?
Essere presidente significa essere capace di trainare un gruppo composto da persone con caratteri diversi, esigenze quotidiane diverse e con differenti formazioni culturali. La convivenza tra virgolette è cosa difficile da attuare, e quindi un presidente deve essere colui che riesce a far stare insieme persone diverse e fare da collante tra le diverse esigenze. Un presidente insomma deve essere il primo bue che traina un carro che si chiama compagnia teatrale e cercare di animare e trascinare senza far pesare. Compito non facile, ma con la passione si supera ogni ostacolo. Son più di trent’anni che riempiano piazze e teatri, e speriamo, anzi contiamo di farlo per diversi trentennali ancora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *