Presidente, ci dica. Intervista al presidente della compagnia TeatroInBolla

Salvatore Ladiana (Teatroterapeuta, Regista e Attore) è il fondatore e Presidente dell’Associazione TeatroInBolla, da oltre vent’anni nel mondo del Teatro. Formatosi presso la Scuola di Formazione in Teatroterapia di Milano, vanta esperienze nell’ambito del teatro sperimentale, teatro sociale e nel campo riabilitativo con progetti tenuti nelle carceri e nelle comunità di riabilitazione psichiatrica.

Presidente, ci dica:

QUAL È LO SPIRITO CHE ANIMA LA COMPAGNIA E PER QUALI SCOPI È NATA?
L’Associazione Culturale Teatroterapia “TeatroInBolla” pone come finalità ed attività istituzionale la pratica, la diffusione e la promozione della cultura teatrale e della Teatroterapia.
Propone percorsi esperienziali legati alla ricerca del benessere individuale a mediazione teatrale.
Inoltre è attiva con laboratori all’interno di strutture di riabilitazione psichiatrica e nelle carceri.
“la Bolla” invece è la compagnia teatrale dell’Associazione Culturale Teatroterapia TeatroInBolla, formata da allievi-(non)attori, appassionati e professionisti che hanno deciso di veicolare la loro creatività in un progetto a lunga scadenza.
L’obiettivo negli allestimenti scenici, è sempre quello di dare risalto alle latenze individuali attraverso la mediazione teatrale, in modo tale da regalare in ogni performance la verità.
Lo scopo principale resta la “contaminazione” come valore aggiunto al processo di maturazione artistica.
Si carca sempre la collaborazione con varie realtà artistiche con diverse competenze: dalla danza, alla Lingua dei segni, al Teatro sperimentale, proprio perché lo “scambio artistico-culturale” diviene fonte di assoluto arricchimento per ognuno.

QUALI SONO LE MAGGIORI DIFFICOLTÀ CHE DOVETE AFFRONTARE?
Difficoltà che si possono incontrare sono a livello logistico, nella poca disponibilità di spazi che sono disposti ad accoglierci e non sempre predisposti alla condivisione anche artistica.

IN CHE MODO, IN BASE ALLA SUA ESPERIENZA, QUESTE DIFFICOLTÀ POSSONO ESSERE SUPERATE?
Tutto questo si supera sempre attraverso la creatività come punto di riferimento inamovibile che contraddistingue la nostra realtà associativa.
“IrruAzioni teatrali” (Azione scenica improvvisa ed imprevista) si riescono a garantire anche in contesti di vita quotidiana come piazze, punti di passaggio, luoghi di raccolta per attività di routine.

COSA SOGNA, UN PRESIDENTE, PER LA SUA ASSOCIAZIONE?
L’eternità del “qui e ora” nel cuore e nell’animo di ogni componente del gruppo di lavoro, data la sua irripetibilità nella scena.

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