4 domande all’autore: Stefania De Ruvo

Ecco le risposte che ci ha dato Stefania De Ruvo, autrice marchigiana.

QUANDO HA COMINCIATO A SCRIVERE PER IL TEATRO E QUALE È STATA LA MOLLA CHE L’HA SPINTA A FARLO?
Ho iniziato a scrivere nel 2015. In passato avevo recitato come attrice amatoriale e avevo frequentato vari corsi di teatro ma mi ero allontanata per completare gli studi e lavorare come infermiera. Nel 2015 la mancanza del teatro si era fatto troppo forte ma non potendo tornare a recitare a causa dei turni lavorativi ho pensato di ritrovare la mia passione entrando dalla porta posteriore e mi sono messa a scrivere. Dopo le prime commedie fatte leggere ad un pubblico di amici, mi sono messa alla prova concorrendo a vari concorsi letterari ed ottenendo ottimi piazzamenti e molte soddisfazioni.

COME NASCE UN TESTO TEATRALE?
Nasce da un’idea o un messaggio che voglio trasmettere, in genere scrivo commedie anche se mi sono cimentata anche in un dramma contro la violenza sulle donne. Spesso i protagonisti delle mie commedie sono donne ma non solo e mi piace alternare una commedia leggera, anche se con un sottotesto più profondo ed un’altra con un argomento inconsueto.

LE SUCCEDE MAI CHE UN SUO TESTO VENGA INTERPRETATO DAL REGISTA IN UN MODO CHE LEI NON AVEVA NEANCHE CONSIDERATO?
Per adesso due miei testi sono stati messi in scena, ed uno in particolare con due regie diverse. Quest’anno un terzo mio testo sarà messo in scena da una compagnia esterna ed un quarto invece da una compagnia vicina e con la mia co-regia. Preferisco le messe in scena da compagnie esterne e se non sono troppo lontane mi piace assistere alla prima. Sono molto curiosa di come il mio testo venga interpretato da altri. Mi piace il mio ruolo di autrice, rimanendo a disposizione della compagnia ma lasciando il mio testo alla loro interpretazione.

COSA PENSA DELLE COMPAGNIE AMATORIALI CHE METTONO IN SCENA I SUOI LAVORI?
Fino ad adesso sono stata molto contenta del lavoro svolto ed è stata l’occasione di stringere nuove amicizie che si stanno consolidando oltre alla messa in scena

 

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